«Lettere indebite ai nostri iscritti»
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fonte:
- Il Resto del Carlino
PROCESSO Carife, scoppia la polemica tra associazioni. «In questi giorni numerosi iscritti di Federconsumatori, Adiconsum, Adoc e Lega Consumatori – scrivono le associazioni in una nota congiunta – ci comunicano di avere ricevuto una comunicazione inoltrata da un’ altra associazione dei consumatori (Codacons), con la quale viene posta in essere una sollecitazione all’ adesione alla costituzione di parte civile, relativamente al procedimento penale contro alcuni ex dirigenti Carife , per il tramite di tale associazione». Il punto, però, è che le comunicazioni sono inviate «a persone iscritte alle nostre associazioni – proseguono Federconsumatori, Adiconsum, Adoc e Lega Consumatori -; risulta innanzitutto oltremodo singolare, e discutibile, che i loro dati sensibili siano in possesso e vengano utilizzati e trattati da un’ altra associazione, che ha inviato tali missive in assenza di alcuna autorizzazione e consenso dei soggetti interessati». NON SI TRATTA solo di uno sgarbo tra associazioni: «Questo modus operandi è suscettibile di ingenerare confusione e disorientamento negli azionisti Carife nostri iscritti – incalzano le quattro associazioni-; inconsapevoli del fatto che la suddetta missiva non è stata inviata dalla loro associazione di riferimento, molti di loro contattano infatti i nostri uffici richiedendo informazioni e chiarimenti circa tali comunicazioni». Perciò Adiconsum, Adoc, Lega Consumatori e Federconsumatori prendono le distanze: «Precisiamo non solo la nostra totale estraneità, relativamente all’ inoltro delle suddette comunicazioni, e invitiamo nella sostanza tutti gli azionisti a recarsi presso gli uffici delle proprie associazioni di riferimento per ottenere tutte le informazioni utili, relativamente alla possibilità ed ai presupposti per costituirsi nel procedimento penale a carico degli ex amministratori Carife».
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