15 Febbraio 2008

Lettera alle amministrazioni: offriamo rilevamenti





Castellammare. Verificare e monitorare periodicamente i campi elettromagnetici con esperti del settore. Per tutelare la salute dei cittadini. Il Codacons del territorio stabiese-sorrentino, ha inviato ieri mattina una lettera ai quindici Comuni di competenza territoriale. Nel documento che è arrivato sulle scrivanie dei sindaci da Castellammare a Massa Lubrense, passando per Gragnano ed Agerola, l`associazione onlus definisce i termini della collaborazione, gratuita, tesa a migliorare la qualità della vita nei centri urbani della provincia. L`ente stabiese, infatti, ha in dotazione da poche settimane l`apparecchiatura adatta alla valutazione del livello di emissione elettromagnetica (Cem) rilevabile in ogni parte del territorio, dal centro alla periferia. Uno strumento scientifico, che a livello locale (e senza l`intervento in ultima analisi dell`Arpac) permetterà in tempi brevi controlli e conferme sull`inquinamento da antenne telefoniche o da tralicci dell`alta tensione, con il lavoro di ingegneri e fisici volontari. «La nostra associazione, in coerenza con le finalità statutarie – si legge nella missiva – per fornire assistenza tecnica e legale ai consumatori e agli enti pubblici, mediante strumentazione di proprietà esclusiva del Codacons e con l`apporto dei suoi volontari con specifiche competenze professionali, si occuperà, dei monitoraggi dei Cem secondo la normativa vigente, con diverse tipologie di analisi per rilevare i valori di campo elettrico e la densità di potenza per antenne e linee elettriche in conformità ai limiti di legge». Parla di protocolli d`intesa con le amministrazioni comunali, Anna Baccari, presidente del Codacons di via D`Annunzio(con una nuova sede a via Balsamo 71 a Sant`Agnello). «L`obietto è di portare avanti un programma di sorveglianza ambientale in sinergia con i Comuni, che con una periodicità annua – ha commentato l`avvocato stabiese – possa salvaguardare il territorio dalle dannose onde elettromagnetiche, o ancora tenere sotto controllo gli impianti radiobase (antenne per telecomunicazioni) o i nuovi tracciati degli elettrodotti, prestazioni che sono integrabili con la redazione del regolamento comunale di gestione di queste attività. In accordo – ha aggiunto la portavoce del`associazione a difesa dei consumatori – con la sede regionale competente ma soprattutto tramite le nostre sedi locali».

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