3 Marzo 2002

Letitia, 7 anni, in coma irreversibile. Grave l`amica tredicenne

Trezzano. Si fa pesante il bilancio dell`incendio al ristorante nel quale era rimasto ucciso il bimbo brasiliano
Lotta contro la morte la sorella di Lionel


Letitia, 7 anni, in coma irreversibile. Grave l`amica tredicenne





MILANO. E` destinato a farsi più pesante il bilancio del disastroso incendio scoppiato nella serata di venerdì al ristorante Bufalo Vichingo di Trezzano. Morto Lionel, il bimbo di cinque anni di origine brasiliana, i medici disperano di salvare la sorella Letitia di sette anni.
La piccola, ricoverata in stato di asfissia è stata sottoposta ad intervento chirurgico, ma le sue condizioni non sono migliorate. Secondo il professor Eugenio Vignati, primario della clinica pediatrica de Marchi, il coma in cui giace la piccola Letizia è irreversibile. Solo un miracolo potrebbe farle superare lo stato in cui versa. Gravi anche le condizioni di Valeria, la venticinquenne amica dei due bambini che con Lionel e Letitia, ai quali faceva da baby sitter, al momento dell`incendio si trovava in una mansarda in attesa che la madre dei fratellini finisse il suo turno lavorativo nel locale dove c`erano duecento clienti. Clienti che sono riusciti a mettersi in salvo e a sfuggire all`intossicazione da fumo.
E` andata peggio invece alla prima squadra dei vigili del fuoco giunta sul posto dopo il segnale di allarme. I cinque pompieri sono crollati a terra uno dopo l`altro nel tentativo di portare in salvo i tre bambini chiusi nella mansarda da dove provenivano miasmi intossicanti provocati dalla presenza di un ingente quantitativo di solvente che veniva usato come detersivo per lavastoviglie e altamente corrosivo. Dalle pareti si staccavano anche pezzi di materiale incandescente. Ricoverati in ospedale, i vigili del fuoco si sono ripresi dopo le cure dei sanitari. Non è stato così per i bambini in arresto cardiocircolatorio e per i quali sono risultati inutili i tentativi di rianimazione effettuate dal personale delle autolettighe prima sul posto e poi in clinica.


Sull`episodio è stata aperta una inchiesta che, come primo atto, ha visto la messa sotto sequestro del locale, ricavato dalla ristrutturazione di un cascinale. Stando alle prime risultanze ad originare le fiamme sarebbe stato un cortocircuito verificatosi in un elettrodomestico, ma la procura cercherà anche di capire se siano state adottate tutte le misure di sicurezza soprattutto in quella zona dove c`erano i bambini. Secondo un ex dipendente, nella mansarda il pericolo sarebbe stato gravissimo tanto che l`uomo ha parlato di situazioni a rischio per chi spesso dormiva in alcuni letti sotto il tetto. Per arrivare in quella stanza i pompieri hanno dovuto calarsi da una botola del tetto. La madre dei bambini, una brasiliana di 35 anni, non è infatti riuscita a raggiungere la mansarda da sotto ed è stata soccorsa dai pompieri quando era già intossicata dal fumo. Sulla tragedia di Trezzano è intervenuto anche il Codacons che ha annunciato la presentazione di un esposto alla Procura.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox