5 Gennaio 2003

L?ESPERTO

Anche gli addetti ai lavori invocano una ?pax?, improntata al buon senso, che sospenda la valanga di fermi amministrativi disposti in questi giorni dall?E.Tr. «Un simile provvedimento – spiega Antonio Sanges, dottore commercialista – dovrebbe essere improntato alla ragionevolezza. In un periodo in cui, finalmente, il fisco, tramite le Agenzie delle Entrate, è riuscito ad attivare un colloquio costruttivo con il contribuente, un dialogo sostanzialmente analogo andrebbe attivato anche con le società di riscossione».
Ha ragione il Codacons a considerare i fermi illegittimi?
«Condivido questa tesi. Non esistendo un regolamento attuativo del Dpr del 1973 che disciplina i fermi, questi non andrebbero effettuati. Ma ritengo che vi siano ulteriori ragioni per sospendere simili provvedimenti»
Quali?
«Una mera applicazione di una regola del buon senso: dal momento che si sta discutendo di condoni, sarebbe il caso di sospendere queste forme di esecuzione coattiva su tutto il territorio nazionale, magari con un apposito Dpr»
È lecito il fermo senza una preventiva comunicazione?
«La nuova normativa, in verità, ha soppresso il vecchio di avviso di pagamento, bypassato dalla cartella esattoriale che oggi svolge anche questa funzione. Ritengo tuttavia che, per mero buon senso, il fermo andrebbe preannunciato per consentire al contribuente di evitarlo versando il dovuto».

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this