L’«errore» delle multe non notificate Indagine interna alla Lupiae servizi
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fonte:
- La Gazzetta del Mezzogiorno
• U n’ indagine interna alla Lupiae servizi per cercare i colpevoli dei verbali non notificati. Il presidente della società partecipata, Tat i a n a T uri, da tempo ha avviato una ricerca, anche attraverso una corrispondenza con il Comando della polizia municipale, per risalire all’ ori gine dei circa tremila verbali per infrazioni commessi nel 2013 che non sarebbero stati notificati regolarmente agli interessati. Per questi, dal Comando, nelle scorse settimane, sono partite le lettere pre -ruolo, che hanno sollevato una ridda di polemiche, all’ apice delle quali il Comune ha valutato l’ opportunità di archiviare quei verbali, ma dopo averli verificati, caso per caso. Dunque, gli automobilisti destinatari delle lettere sono stati invitati a recarsi al Comando. «Un fatto inaccettabile – interviene Luisa Carpentieri, del Codacons – E’ la pubblica amministrazione che, consapevole di un errore, una svista o come si voglia definire l’ accaduto, procede in autotutela. Non può scaricare sui cittadini ritardi, danni e inefficienze, costringendoli pure ad agire in giudizio per vedersi riconosciuta la ragione. A Lecce fun ziona sempre così – insiste l’ av vo c at o Carpentieri – a partire dal caso della rivalutazione degli estimi catastali». Comunque, si diceva, il presidente Turi sta già procedendo all’ inda gine per definire contorni e contenuti della vicenda. Saranno da capire se ci sono state responsabilità, se sono da attribuire a singoli messi notificatori oppure alla società privata alla, all’ epoca, la Lupiae aveva affidato il servizio. Certo, il comandante Zacheo ha già fatto sapere che quantificherà il danno per il mancato introito e valuterà la posizione da assumere nell’ even tualità che dalla vicenda emergano responsabilità penalmente rilevanti. «Certamente, se saranno accertate responsabilità individuali – continua la responsabile del Codacons – il Comune o la Lupiae potranno agire nei riguardi dei singoli. Non è però corretto – insiste – far ricadere le conseguenze sui cittadini». Ad ogni modo, chi, nei giorni scorsi, ha pagato per la multa dopo aver ricevuto la lettera di pre -ruolo pur se il verbale non era stato notificata correttamente – non si vedrà rimborsato l’ importo, salvo se non farà ricorso. «L’ infrazione è stata commessa – ha già spiegato il comandante – La sanzione può essere contestata non per il contenuto ma per la forma, cioè per il difetto di notifica». [e.t.]
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