27 Aprile 2012

Leonia, c’ è l’ accordo. Il servizio riparte

Leonia, c’ è l’ accordo. Il servizio riparte

Pino Toscano L’ accordo c’ è. È stato sottoscritto ieri al Palazzo del Governo al termine di una riunione convocata dal prefetto Vittorio Piscitelli e alla quale hanno partecipato il sindaco Demetrio Arena, l’ amministratore delegato della Leonia Angelo Mannucchi e le organizzazioni sindacali dei lavoratori. La giornata era cominciata con un sit-in in Piazza Italia dei dipendenti della società, che protestavano per la mancata corresponsione degli ultimi stipendi. Una protesta che nei giorni scorsi aveva portato alla decisione drastica di sospendere l’ attività di raccolta dei rifiuti solidi urbani, con inevitabili conseguenze sulla città, sommersa da cumuli di spazzatura. Episodio duramente stigmatizzato dal sindaco Arena che, pur riconoscendo la giustezza delle rivendicazioni dei lavoratori e le difficoltà economiche delle famiglie, l’ aveva bollato come un atto arbitrario e quindi illegittimo poiché interrompeva in maniera unilaterale e senza preavviso un servizio essenziale. I rappresentanti sindacali di categoria, intanto, avevano chiesto e ottenuto l’ intervento del prefetto, che ha chiamato a sé tutte le parti interessate per cercare uno sbocco rispetto alla crisi che rischiava di mettere in ginocchio la città anche dal punto di vista igienico-sanitario considerati i primi caldi di questo periodo. L’ incontro di ieri mattina non si presentava, a dire la verità, sotto i migliori auspici, poiché l’ appuntamento al Palazzo del Governo seguiva un’ assemblea del personale convocata a tarda sera dall’ amministratore della società, Angelo Mannucchi, e alla quale è intervenuta anche Tilde Minasi, assessore alle Politiche ambientali del Comune. Ne era nato un confronto piuttosto “vivace”, al termine del quale i dipendenti, insoddisfatti delle proposte ricevute (pagamenti parziali a breve termine, causa la nota carenza di liquidità di Palazzo San Giorgio), sono rimasti saldi sulle loro posizioni. E stamattina, come prologo dell’ incontro in prefettura, si sono presentati a manifestare in Piazza Italia. Incassando anche la solidarietà del Codacons, presente con il coordinatore Pietro Di Pietro, che ha spiegato così l’ appoggio dell’ associazione alla protesta: «Se questi lavoratori non percepiscono lo stipendio regolarmente, viene meno la possibilità di far fronte alle proprie necessità primarie e al pagamento di tasse e balzelli, tanto generosamente distribuiti da governo centrale, regionale e comunale». La svolta è arrivata in serata, dopo un approfondito esame dei vari aspetti della questione e la presa in carico di precisi impegni da parte del primo cittadino. La sostanza dell’ intesa, sottoscritta dai partecipanti, prevede il pagamento di tutte le somme arretrate entro 10 giorni e nessuna sanzione per i dipendenti che hanno interrotto il servizio. «Abbiamo trovato nel dottor Piscitelli», dichiara un sindacalista al termine della riunione, «una persona disponibile all’ ascolto e di rara sensibilità. La sua mediazione si è rivelata decisiva per pervenire a una soluzione condivisa». Va pure detto che, fuori, si è levato qualche mugugno tra i lavoratori nell’ apprendere di dover aspettare ancora dieci giorni. Ma si trattava di poche voci fuori dal coro. Il servizio è ripreso ieri sera stessa. Speriamo bene.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this