Lentini, il presidio inizia con una coltellata
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fonte:
- La Sicilia.it
Lentini. Supera il posto di sbarramento e inseguito dai manifestanti ne accoltella uno. E’ iniziata così, segnata dal sangue, la seconda giornata di protesta degli autotrasportatori. L’ episodio è accaduto alle 5.30 di ieri, all’ inizio di via Etnea (la strada che separa Lentini da Carlentini) dove, all’ alba, si era costituito un nuovo «posto di sensibilizzazione», in aggiunta agli altri due alle porte della cittadina, dislocati lungo la 194, la cosiddetta «Ragusana». Un ambulante lentinese un 32 enne, con il suo furgone, non ha voluto fermarsi e così aderire all’ iniziativa, superando lo sbarramento, a dispetto delle richieste e sollecitazioni da parte degli autotrasportatori e agricoltori in presidio. L’ atteggiamento ha indisposto tre dei manifestanti che, saliti su una macchina, lo hanno inseguito e raggiunto vicino al mercato ortofrutticolo, dove lo hanno preso a calci e pugni così come hanno danneggiato il furgone. L’ ambulante, in un eccesso di difesa, ha estratto un coltello per innesto che teneva in tasca e ha ferito al volto Alfredo Guercio, squarciandogli la guancia sinistra, uno dei tre, per poi darsi alla fuga. L’ ambulante è stato rintracciato dalla polizia a casa, dove si era rifugiato nel tentativo di crearsi un alibi facendo intendere di non essersi mai allontanato dalla sua abitazione. Ma le vistose ammaccature sul furgone lo hanno inchiodato. Il 32 enne, essendo decorsa la flagranza di reato, è stato solo denunciato con l’ accusa di lesioni gravi. La vittima ne avrà per 25 giorni. Anche ad Avola la seconda giornata è iniziata all’ insegna della tensione: da una parte i manifestanti il cui numero ieri mattina è aumentato a dismisura per la presenza in massa di giovani e studenti tanto da invadere la statale e quindi bloccando di fatto tutto il transito, dall’ altra le forze dell’ ordine. E’ stata necessaria l’ opera di mediazione di Mariano Ferro, alla guida del «Movimento dei forconi» per sedare gli animi e riportare la situazione alla normalità. Problemi anche a Cassibile dove i commercianti hanno pubblicamente rappresentato il loro dissenso al blocco allo svincolo autostradale, a cui hanno attribuito la responsabilità della chiusura dei negozi della frazione, per mancanza di clienti. Ieri la protesta ha visto nascere altri due nuovi «posti di sensibilizzazione», oltre a quello di via Etnea di Lentini: sono i due svincoli autostradali di Priolo. E per oggi ne sono previsti altri. Con la disapprovazione del Codacons. Secondo il presidente dell’ associazione dei consumatori Franco Tanasi, i blocchi stanno producendo danni ai cittadini. «In questo modo producono disagi, senza essere necessariamente ascoltati a livello nazionale».
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