22 Marzo 2007

L`ENEL CONDANNATA DA AUTHORITY PER LA TRASPARENZA DELLE BOLLETTE

ORA L`AUTHORITY CONDANNI ANCHE IN CASO DI MANCATA LETTURA DEL CONTATORE BASTA CON I ROMPICAPO DELLE FATTURE DI CONGUAGLIO







Il Codacons ha accolto favorevolmente la notizia della condanna di Enel Distribuzione da parte dell` Autorità per l`Energia che ha irrogato una sanzione pari ad 11,7 milioni di euro per aver omesso di indicare sulle bollette elettriche almeno una modalità di pagamento gratuita, non rispettando così un obbligo previsto.

Ora però il Codacons chiede all`Authority di accertare anche altre violazioni da parte delle società che distribuiscono energia, a cominciare dal mancato rispetto dell`obbligo di effettuare un tentativo di lettura del contatore almeno una volta all`anno. Ci sono consumatori che da 3 anni non hanno il piacere di ricevere la visita del letturista. La conseguenza sono fatture di conguaglio pazzesche, una vera e propria mazzata che manda in tilt i bilanci di una famiglia.
Naturalmente il consumatore quando riceve queste stangate ha la possibilità di ottenere la rateizzazione. Peccato, però, che sia costretto a corrispondere agli esercenti degli interessi così alti che sono superiori a quelli che si possono ottenere investendo in titoli vari. Come dire, dopo il danno la beffa. Insomma con la rateizzazione sono le società di distribuzione che ci guadagnano, non certo il consumatore. Che sia per questo che non hanno fretta di fare la lettura?

In merito poi alla trasparenza delle bollette, quelle di conguaglio sono dei rompicapi assolutamente incomprensibili e non hanno i requisiti minimi di chiarezza e di intelligibilità indispensabili per legge. Anche su questo il Codacons chiede all`Authority di intervenire.

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