L`elettrosmog a Barletta
-
fonte:
- La Gazzetta del Mezzogiorno
Constato con sconcerto come Vittorio Triggiani, consulente del Comune per i problemi dell`elettrosmog, abbia usato nel suo intervento del 18 ottobre toni e termini del tutto sproporzionati rispetto al contenuto ed al tenore di un articolo che riportava una doglianza del Codacons a proposito dell`inquinamento da elettrosmog. Con altrettanto disappunto ho avuto modo di verificare come Triggiani, che pur non conoscendo personalmente, so godere di grande stima e considerazione quale esperto in materia, abbia improvvisamente svestito i panni di moderato quanto equilibrato tecnico ed esperto in materia di elettrosmog, per indossare quelli di convinto assertore e paladino delle ragioni istituzionali tout court. Suscita perplessità riscontrare come si sia scagliato contro chi, da diversi anni ormai, si sforza quotidianamente di salvaguardare e proteggere, tanto con determinazione quanto con pacatezza, gli interessi di utenti e consumatori, sin troppo esposti ad angherie poste in essere proprio dai cosiddetti poteri forti. E` disdicevole prendere atto come Triggiani, che rivendica a giusta ragione un`indiscussa esperienza e competenza nel settore, prenda strenuamente le difese del Comune di Barletta, di cui lo stesso ha dichiarato esserne consulente, come se il contestato intervento del Codacons cittadino fosse stato un attacco diretto e immotivato contro il Comune, piuttosto che uno sprone a tenere sempre alta la guardia a tutela dei diritti della cittadinanza. Ho voluto dare voce a tutti quegli utenti che sovente vedono minacciati propri diritti sacrosanti a causa di nocive e pericolose alterazioni del contesto ambientale-urbanistico. Meraviglia notare come Triggiani abbia deciso di indossare la toga di difensore d`ufficio dei programmi ambientali dell`Amministrazione comunale in carica, rischiando, però, di finire – forse senza volerlo- nel tunnel della faziosità politica. Meraviglia ancor di più osservare come – in un passo del suo intervento – abbia voluto precisare la circostanza per cui eventuali autorizzazioni di precedenti amministrazioni all`installazione di stazioni radio base non coinvolgono minimamente l`attuale amministrazione, quasi che il diritto alla salute abbia le sue stagioni. Certo, ora tutto è più rassicurante: ogni timore è ingiustificato; ogni preoccupazione è fatuo allarmismo; il proliferare di antenne radio base e radio tv è completamente sotto controllo; il Comune di Barletta ha adottato ogni cautela tecnica per la salvaguardia di noi cittadini. Un solo dubbio tende ad insinuarsi: come mai a dispetto di metodologie informatiche di valutazione anticipata di rischio, di meccanismi di partecipazione pubblica alla pianificazione (perchè il Codacons non è stato coinvolto), di minimizzazione degli impatti, ambientali ed urbanistici, cresce esponenzialmente la preoccupazione ed il timore dei cittadini, che giorno dopo giorno vedono aumentare il rischio per la propria salute?
Francesco Logoluso
Codacons Barletta
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ELETTROSMOG
