28 Marzo 2010

“Lehman, verdetto per non aver paura”

UDINE – Sono ultrasettantenni, hanno investito la propria buonuscita e hanno visto andare in fumo buona parte dei propri risparmi. E’ questo il ritratto tipico dei risparmiatori generalmente coinvolti nei fallimenti legati agli investimenti ad alto rischio. Obbligazioni Lehman Brothers, Cirio e Parmalat, solo per citare alcuni dei casi più noti. Per tutti loro, adesso, interviene la sentenza del Tribunale di Udine – della quale abbiamno riferito ieri in anteprima – che ha imposto all’ Unicredit di risarcire il danno al cliente cui aveva consigliato obbligazioni Lehman Brothers, apre una nuova speranza di poter recuperare il proprio credito. «Complimenti a chi ha ottenuto questa importante vittoria – commenta il presidente regionale del Codacons, Vitto Claut -. Questa pronuncia ora potrebbe diventare uno stimolo anche per altri risparmiatori, perché purtroppo molti lasciano perdere quando scoprono di dover anticipare le spese di giudizio». Sono comunque pochi, finora, gli investitori Lehman che fino ad ora si sono rivolti alle associazioni dei consumatori: un paio al Codacons, uno all’ Aec. Ma molti altri potrebbero ora uscire allo scoperto. «Nel nostro caso eravamo riusciti a chiudere la vicenda con Unicredit per le obbligazioni Lehman proprio perché era mancata l’ informativa di rischio per il cliente. La banca era venuta a patti – aggiunge Silvana Munaretto, responsabile dell’ Aec -. In molti di questi casi manca l’ apposita informativa, ma una delle più grosse difficoltà che incontriamo è quella di farci dare la documentazione dalle banche». Il consiglio? «Farsi avanti, non aver paura di "mettersi contro le banche". E per chi decide di fare un investimento, suggeriamo di leggere bene tutte le clausole e farsi spiegare i rischi». e.v.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox