LEHMAN: CODACONS, UNICREDIT BANCA CONOSCEVA IL RISCHIO
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fonte:
- Ansa
(ANSA) – BOLOGNA, 2 APR – Unicredit era a conoscenza del
rischio rappresentato dalle obbligazioni Lehman Brothers tanto
che ad un mese dal default della società americana dava
esecuzione ad ordini di acquisto classificando il rischio del
titolo in un caso ‘medio-alto’, equivalente a 3, e nell’altro
‘alto’, equivalente a 4, il più alto. A sostenerlo è il vice
presidente del Codacons Bruno Barbieri che in una conferenza
stampa a Bologna ha esibito due ordini di acquisto, il primo per
50 mila euro, relativo ad un cliente di Parma firmato il 7
agosto (classe a rischio 3) ed un secondo datato 8 agosto per 64
mila euro (rischio 4).
E’ la prova documentale – ha sostenuto Barbieri – che
Unicredit era a conoscenza ed anche che aveva fatto uno studio
per una autonoma valutazione senza fidarsi del giudizio delle
agenzie di rating, "ma sono stati diligenti a metà perché
informavano solo i clienti che compravano, non quelli che
avevano in portafoglio le obbligazioni comprate quando il
rischio era classificato uno cioé il più basso". Secondo il
vice presidente del Codacons la vicenda dimostra anche come
fosse possibile sapere e quindi come "non siano giustificabili
gli altri istituti di credito che non hanno fatto nulla
trincerandosi dietro al fatto che loro non sapevano e le agenzie
di rating mantenevano giudizi positivi".
Per il Codacons di Bologna, che ha anche citato una recente
sentenza del Tribunale di Udine favorevole ad un cliente che
aveva chiesto il rimborso (opposta a quella del Tribunale di
Venezia di mesi addietro, ha tenuto a precisare Barbieri),
questi documenti aprono la strada a cause di rimborso non solo
per i clienti Unicredit, ma anche per i sottoscrittori in altre
altre banche.
Barbieri ha chiamato in causa Unicredit anche per le polizze
Cnp Vita, commercializzate dal gruppo "che si basavano su
investimenti in obbligazioni Lehman". A suo giudizio la
possibilità del risarcimento può riguardare anche "coloro che
hanno già accettato in concambio altri titoli o altre polizze e
coloro che invece hanno accettato la proposta cash del 50’% del
valore della perdita". (ANSA).
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