10 Dicembre 2021

«Legge su Velia, dove sono i 9 milioni?»

ASCEA. «Che fine hanno fatto i 9 milioni di euro che la Regione Campania aveva destinato alla Legge su Velia». Se lo chiede il presidente del Codacons Cilento, Bartolomeo Lanzara, che ha inviato una richiesta di chiarimento urgente al presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, all’assessore al Governo del Territorio Bruno Discepolo e al Difensore Civico della Regione Campania avvocato Giuseppe Fortunato. In particolare nella richiesta si vuole sapere «la rendicontazione dei finanziamenti già versati o da versare relativi alla legge dedicata a Velia». Lanzara infatti spiega: «L’eventuale abrogazione della legge n. 5, dell’8 febbraio 2005, nata dalla necessità di assicurare un adeguato decoro all’area che circonda il parco archeologico, dopo 16 anni di attesa del piano particolareggiato, oltre a rappresentare, se abrogata, uno sperpero di denaro pubblico rappresenta anche un grave danno al territorio e ai cittadini. Per questo – sottolinea il presidente del Codacons Cilento – abbiamo chiesto la rendicontazione urgente sui finanziamenti già inviati dalla Regione e sui 9 milioni di euro previsti dalla Legge». Infatti proprio nelle ultime settimane è tornata in auge la Legge n. 5 poiché la stessa Regione Campania aveva risposto a un’altra interrogazione del Codacons Cilento in merito ai vincoli dettati dalla normativa e al Piano attuativo mai entrato in funzione e nella missiva di risposta si leggeva: «In ordine all’elaborazione del Piano è al momento attivo un tavolo tecnico di copianificazione con Ministero della Cultura, ed in particolare con gli uffici periferici ministeriali, con il compito di verificare le perimitrazioni dei beni tutelati e di prevedere la relativa normativa di attuazioni. In particolare, verrà approfondito il tema della tutela paesaggistica dei territori adiacenti l’antica città di Velia anche in attuazione del disposto di cui alla Legge Regionale n. 16 del 7 agosto 2014 che, al comma 175 dell’articolo 1, prevede che dall’entrata in vigore del Piano Paesistico Regionale sia abrogata, tra le altre, anche la Legge Regionale numero 5 del 2005». Lanzara però svela anche «un’altra situazione anomala, appresa in questi giorni: il pagamento, da parte del Comune di Ascea, del Pua previsto dalla Legge. Un Piano che probabilmente, dopo 16 anni di attesa, non sarà mai applicato se la Regione deciderà di abrogare la legge». Il Codacons vuole quindi capire cosa sta succedendo ed evitare «uno spreco di denaro pubblico». (nic. sal.)

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