1 Luglio 2003

Legge in ritardo, debutto incerto per la patente a punti

Legge in ritardo, debutto incerto per la patente a punti


Subito via alle sanzioni e alle penalità, ma il decreto è apparso sul sito della «Gazzetta Ufficiale» solo in serata



ROMA – Bilancio in chiaro-scuro per il primo giorno di applicazione della patente a punti, soprattutto a causa dell?incertezza sulla sua entrata in vigore, legata alla pubblicazione del decreto sulla Gazzetta Ufficiale . Quest?ultima è apparsa sul sito Internet dell?Istituto Poligrafico dello Stato soltanto intorno alle 20 di sera, mentre per la versione cartacea bisognerà aspettare oggi. Nel frattempo in tutta Italia le forze di polizia, in mancanza di documentazione ufficiale, hanno interpretato liberamente i termini dell?entrata in vigore della norma, in alcuni casi accogliendo l?invito alla tregua delle multe lanciato dal ministro dei Trasporti, Pietro Lunardi dalle pagine del Corriere . In altri casi colpendo senza pietà. Così a Modena un neopatentato ha perso di colpo 8 crediti per essersi fatto beccare al telefonino senza auricolare (quattro punti, raddoppiati perché la patente non ha compiuto i cinque anni). A Bologna le forze di polizia hanno deciso di non applicare le nuove misure e attendere la lettura della Gazzetta Ufficiale . Applicazione a «macchia di leopardo» a Torino, dove i guidatori avrebbero reagito commettendo meno infrazioni. Ovunque i centralini delle forze di polizia sono stati presi d?assalto dai cittadini a caccia d?informazioni.
Ma il problema della mancata disponibilità ieri della Gazzetta Ufficiale rischia di avere degli strascichi nelle aule giudiziarie. Secondo i consumatori del Codacons, fin quando la Gazzetta Ufficiale non è stampata e diffusa «nessuna multa è valida, dunque va contestata davanti al giudice di pace». La questione si fa complicata: proprio nel testo pubblicato su Internet è scritto chiaramente che l?entrata in vigore è al 30 giugno. Ma la pubblicazione della Gazzetta sul sito Internet vale quanto quella cartacea ai fini dell?opponibilità della norma? E se sì, a che ora è stato messo in rete il decreto? «Per conoscere l`esatta data e ora di diffusione della Gazzetta Ufficiale – continua il Codacons – si può fare istanza all`ufficio di Piazza Verdi, a Roma, in base alla legge 241/90». Sulla questione interviene Gabriele Longo, segretario generale dell?Unagipa (Unione nazionale dei giudici di pace): «Le multe di ieri non sono valide. Il cittadino potrà conoscere il decreto solo oggi e non può essere multato solo perché le norme intanto sono apparse sui giornali o in tv».
Ma i dubbi sul decreto non vengono soltanto a chi ne subisce gli effetti. Ieri l?Associazione amici della polizia stradale (Asaps) ha mandato in rete un articolo per invitare i comandi a facilitare il lavoro delle pattuglie ed evitare loro i ricorsi dei guidatori. Il lavoro, si sostiene, sarà più facile se gli agenti potranno utilizzare «pc portatili, palmari e simili» perché «si avrà la possibilità di personalizzare tutte le singole fattispecie sanzionatorie». Chi invece «utilizza modulistica su carta» potrebbe utilizzare un frasario-tipo da apporre sui verbali «con timbro oppure su foglietto allegato, o ancora meglio, stampato su carta adesiva da attaccare sul retro».
La confusione alimenta le polemiche. L`Unione italiana lavoratori di polizia (Uilps) denuncia le carenze d?organico: «La nuova patente servirà a ben poco se non ci saranno controlli». L`Arci e il Movimento consumatori sostengono che la patente a punti «non risolve il problema della sicurezza». L?Adoc chiede a Lunardi la sospensione del provvedimento per 60 giorni. Quelli cioè che serviranno per la conversione del decreto in Parlamento. «Ogni contributo sarà ben accetto» dice il viceministro dei Trasporti, Mario Tassone, quasi mettendo le mani avanti. La discussione si annuncia accesa. La maggioranza politica ieri ha per lo più evitato i commenti sul provvedimento in attesa di verificarne i primi effetti. Nell? entourage del ministro Lunardi serpeggia qualche perplessità tra quanti gli avevano consigliato di rinviare l?entrata in vigore delle norme. Ed è proprio la frettolosità che viene contestata dai rappresentanti dell?opposizione, come Giorgio Pasetto, responsabile Trasporti della Margherita. «Ogni norma è migliorabile. Cerchiamo di aver pazienza» è l?invito di Andrea Gibelli della Lega.


Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this