21 Ottobre 2014

LEGGE DI STABILITA’: NO AL POSTICIPO DELLE PENSIONI AL 10 DEL MESE

    LEGGE DI STABILITA’: NO AL POSTICIPO DELLE PENSIONI AL 10 DEL MESE

    PENSIONATI DANNEGGIATI. CODACONS LANCIA AZIONE COLLETTIVA PER DIFFIDARE L’INPS A NON APPLICARE LA NUOVA MISURA

    Assolutamente contrario il Codacons al posticipo dei pagamenti delle pensioni al 10 del mese, misura prevista dalla Legge di Stabilità a partire dal 2015.
    “Se il provvedimento otterrà il via libera, il danno per i pensionati sarà enorme, così come i disagi per gli anziani – denuncia il Presidente Carlo Rienzi – Sulla data di pagamento all’1 del mese si basano infatti numerose scadenze in capo ai pensionati, come rate di affitti, mutui, debiti, finanziamenti, oppure abbonamenti e altre scadenze. Ma anche in assenza di tali impegni finanziari, il posticipo dei pagamenti – considerato soprattutto che in Italia vi sono 2,1 milioni di pensionati che ricevono un assegno di importo al di sotto dei 500 euro, cifra inferiore alla soglia di povertà relativa fissata dall’ Istat – creerà un gap che oltre a produrre evidenti disagi potrebbe mettere in seria crisi la liquidità di migliaia di anziani, con conti bancari in rosso e pagamenti di commissioni in favore delle banche”.
    Per tale motivo il Codacons lancia oggi una iniziativa a favore proprio dei pensionati italiani: attraverso il sito www.codacons.it sarà pubblicato oggi stesso un modulo attraverso il quale tutti i cittadini che percepiscono una pensione possono diffidare l’INPS a non introdurre la novità prevista dalla Legge di Stabilità, in quanto provvedimento lesivo dei diritti di tale categoria di cittadini.

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