“LegaCoop dice no ai nostri soci” Il Carspac2: “Senza risposta le lettere di rinuncia inviate”
-
fonte:
- La Nuova Ferrara
ARGENTA. Affollata assemblea del Carspac2 venerdì sera alla sala Giardino di Argenta. Un’assemblea molto tecnica indetta dal comitato di ex soci, vittime del crac della Coocpstruttori, che hanno scelto di aderire al Codacons, presente con il vicepresidente nazionale Bruno Barbieri e i rappresentanti locali del Carspac2 Giovanni Bigoni, Massimo Cricca e Agide Fiorentini. Un incontro incentrato a fornire ulteriori informazione sul cosa significa costituirsi parte civile. Ed è proprio su questo elemento fondamentale che il Carspac2 rispetto ad altri, non impone contro chi o contro non ci si debba costituire parte civile. Una volta per tutte è stato ribadito che è scelta libera di ogni socio citare uno, alcuni, o tutti i cinquantotto imputati, per cui è stato chiesto il rinvio a giudizio. Scelta che dovrà essere fatta al momento della firma davanti all’avvocato Bruno Barbieri, che li assisterà al processo. Si è chiarito inoltre che la spesa per l’assistenza del Codacons resta una cifra forfettaria di 183 euro (più otto euro di spese per la relativa marca da bollo) fino al primo livello di giudizio poichè, c’è la convinzione che all’indomani della sentenza non si andrà oltre e si arriverà ad un accordo. Fra le varie domande che sono state poste dal pubblico, ha destato interesse la questione se a risponderne saranno la Legacoop e le società di revisione oppure se saranno i dirigenti rinviati a giudizio: ebbene, secondo il Codacons, in sede penale ne risponderanno i dirigenti mentre in sede civile l’ente di appartenenza. «Noi come Carspac2 – ha tenuto a precisare Massimo Cricca -, nei mesi di ottobre e novembre abbiamo tenuto i vari incontri con i 350 soci che si sono già costituiti parte offesa e a costoro abbiamo già fornito ogni dettaglio. Nei prossimi giorni – annuncia Cricca – questi 350 soci verranno chiamati telefonicamente dal Codacons per la firma e gli incontri sono previsti dalle 10 alle 18 nelle giornate del 22 gennaio, 4, 16 e 27 febbraio. E se non riusciremo a completare in questi giorni – conclude Cricca -, comunicheremo le date relative al mese di marzo». Di spiacevole inconveniente hanno parlato i rappresentanti Carspac2 in merito al comportamento Legacoop per ciò che riguarda le lettere di rinuncia all’azione civile su Lega Coop, perchè su carta intestata Codacons. Secondo loro, la Lega quantomeno avrebbe dovuto rispondere o al socio oppure al legale (in questo caso appunto il Codacons) che ha controfirmato la raccomandata e invece, risulterebbe che ad essere informati sono stati i rivali del Carspac1. L’ultima informazione fornita durante l’assemblea ha riguardato il prestito sociale che non è ancora garantito e per questo, il Carspac 2 si è rivolto ai politici nazionali, ai rappresentanti al governo e al tempo stesso al Codacons e all’Adusbef (associazione consumatori attiva a livello nazionale e territoriale) affinchè venga compiuta una revisione del regolamento della Banca d’Italia che disciplina la raccolta del prestito della cooperativa. E’ solo uno dei primi atti di una vicenda che si trascinerà ancora per molto tempo.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- CRACK FINANZIARI
-
Tags: argenta, Bruno Barbieri, Carspac, Coopcostruttori, legacoop
