25 Maggio 2008

Legacoop: “continuare nel lavoro intrapreso“

LEGACOOP Emilia-Romagna e di Ferrara comunicano che “intendono continuare nel lavoro sin qui intrapreso, nei confronti dei soci che continuano a condividere le ragioni di spirito cooperativo che lo anima, preannunciando che, al contrario, si vedranno costretti a contrastare le iniziative di quei soci che, ponendosi essi stessi al di fuori di quel contesto, hanno preannunciato di trascinare LegaCoop in giudizio“. LegaCoop si riserva poi di “esporre con serenità, fermezza e rigore in quella sede le ragioni di estraneità a quanto ingiustamente eventualmente contestato“. Questa è la sintesi di una nota con la quale i vertici regionali e provinciali di legaCoop entrano nel merito della vicenda Carspac-Codacons per l`invio di una lettera raccomandata, da parte dei soci prestatori, tesa ad interrompere i termini di prescrizione di possibili rivalse, a tutela e per il rimborso dei risparmi, indirizzata a tutti i soggetti coinvolti dalle indagini nel crac Coopcostruttori. In una informativa Legacoop ribadisce “di non essersi mai ingerita nè direttamente nè indirettamente, nelle vicende gestionali della Costruttori, e che non esistono sue responsabilità nel dissesto di tale cooperativa“. Poi precisa che “pur non essendo tenuta ad alcuna prestazione in favore dei soci ha voluto impegnarsi per un obiettivo di solidarietà teso a ridurre il più possibile il grave danno subito dai singoli soci, ingiustamente penalizzati da quei tragici eventi aziendali. Un obiettivo che ha richiesto e sta richiedendo uno sforzo economico di liberalità mai visto prima da parte della cooperazione“. Si prende quindi atto “che alcuni soci ritengono di voler determinare le condizioni per aprire un giudizio contro LegaCopop per ottenere un riconoscimento anche in capo ad essa per responsabilità sui fatti accaduti“. Una iniziativa che LegaCoop giudica sbagliata “perchè identifica diversi livelli di responsabilità“. E, mentre “non si contesta la libertà di intraprenderla nel quadro dell`ordinamento giuridico“, Lega Coop spiega che “non si può non rilevare che tale iniziativa viene ad alterare il quadro di relazioni che si era cercato di avviare con i soci, animato da uno spirito di solidarietà che non è coerente con la minaccia di azioni giudiziarie rivolta a chi, con un notevole sacrificio, è intervenuto e sta cercando di intervenire per svolgere azioni positive“. In ultima analisi “Legacoop ritiene tuttavia che queste iniziative sporadiche non possano andare a detrimento di chi continua a rapportarsi nei suoi confronti con il medesimo spirito solidaristico e sociale nel quale è nata e si sviluppa l`iniziativa sin qui condotta. Iniziativa che si basa sul presupposto del reciproco riconoscimento per cui le somme vengono versate non in adempimento di un inesistente obbligo. Ma su base volontaria ed unilaterale“.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this