8 Settembre 2007

Le vie e le piazze di Ladispoli rischiano di diventare un cimitero di auto

Le vie e le piazze di Ladispoli rischiano di diventare un cimitero di auto abbandonate: ne sono state già trovate circa trecento ma si stima che ce ne siano almeno un migliaio, tanto da costringere il Comune a decidere una serie di interventi straordinari, inclusa una task force di vigili per individuare i proprietari. E i risultati cominciano a vedersi: oltre un centinaio di multe. Il fenomeno non è del tutto nuovo, ma è esploso negli ultimi tempi, con una preoccupante escalation dalla fine dello scorso anno. Da qui la decisione del comando della polizia municipale di adottare la linea dura. Nel mirino delle pattuglie dei vigili sono tutti i proprietari di veicoli lasciati per mesi nelle strade, spesso anche privi di assicurazione: auto che, oltre a costituire intralcio e ad occupare spazi sosta, diventano talvolta anche un potenziale pericolo. Secondo una proiezione effettuata in base al numero delle segnalazioni pervenute al comando di piazza Falcone, si calcola che sarebbero almeno un migliaio le vetture lasciate nelle strade di Ladispoli e Marina di San Nicola, molte delle quali anche con targa straniera. Ora sta per arivare la “stangata“ a carico dei trasgressori mentre, contemporaneamente, da parte del comando dei vigili, si sollecita la collaborazione dei residenti. “Soltanto negli ultimi mesi – spiega il capitano della municipale, Danilo Virgili, responsabile della viabilità – abbiamo effettuato 283 accertamenti di auto abbandonate. E ne sono state rimosse 130 vetture i cui proprietari sono stati sanzionati con contravvenzioni di 1.666 euro. Altre 126 macchine sono state cancellate dal pubblico registro automobilistico dopo la scadenza delle ordinanze per il loro ritiro dal deposito giudiziario. Quello delle auto abbandonate sta diventando un serio problema per Ladispoli. In questa battaglia è preziosa collaborazione dei cittadini che segnalano con sempre maggiore frequenza la presenza di pericolose carcasse nelle strade soprattutto della periferia. Ricordiamo che è un reato sanzionato dal codice scambiare le vie delle città per un cimitero dei veicoli, che non si possono lasciare come se fossero sacchetti della spazzatura. Sovente i cittadini si lamentano della lunghezza delle procedure. Purtroppo i tempi burocratici e tecnici per la rimozione non sono troppo veloci, ma una volta che il meccanismo si è messo in moto per gli inadempienti sono previste multe salate. Confidiamo anche nel senso civico dei proprietari delle vetture che se non provvedono alla cancellazione del mezzo, continuano oltretutto ad avere l`obbligo di pagare anche la tassa di circolazione“. A fianco della polizia municipale è sceso anche il Codacons che ha invitato la popolazione ad indicare tutti i veicoli abbandonati. “I cittadini – afferma il coordinatore per il litorale Angelo Bernabei – possono rivolgersi tutti i giorni presso la nostra struttura di piazza Marescotti dove il Codacons è presente con un proprio rappresentante. Tutte le segnalazioni saranno poi girate al comando della polizia municipale. E` vergognoso che le strade di Ladispoli siano scambiate per uno sfasciacarrozze a cielo aperto con evidente danno di immagine per tutta la città“.

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