Le valigie non arrivano, Alitalia condannata
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fonte:
- Messaggero Veneto
Le valigie non arrivano, Alitalia condannata
La compagnia dovrà risarcire tre turiste partite da Ronchi dei Legionari per il Brasile
TRIESTE. Alitalia non consegna le valigie e il giudice condanna la compagnia aerea a mille euro di ammenda, più altri 160 a copertura delle spese sostenute per l`acquisto di capi d`abbigliamento e 200 euro per il danno patrimoniale. Lo ha stabilito il Giudice di Pace di Trieste, in tre sentenze emesse il 29 settembre scorso, in cui Alitalia è stata condannata a risarcire altrettante passeggere del capoluogo giuliano. La causa era stata intentata con l`appoggio del Codacons del Friuli Venezia Giulia, che ha dato notizia ieri delle sentenze. Le turiste friulane sarebbero dovute partire dall`aeroporto di Ronchi dei Legionari con destinazione Fortaleza (Brasile), via Milano Malpensa. Il volo venne però cancellato e sostituito con il passaggio per Roma Fiumicino; il bagaglio – aveva assicurato Alitalia – sarebbe stato consegnato direttamente a destinazione. Delle valigie, all`arrivo in Brasile, non c`era però traccia, tanto che le tre viaggiatrici ne denunciarono la scomparsa alle locali autorità. A vacanze quasi terminate, quasi d`incanto, le valige ricompaiono, consegnate da un tassista che, tra l`altro, aveva chiesto il pagamento di 40 euro per il trasporto in albergo. Nel frattempo, però, le turiste si erano dovute acquistare vestiti e generi per il soggiorno, spendendo in tutto 160 euro. Il Giudice di Pace di Trieste ha condannato l`Alitalia non solo al risarcimento delle ulteriori spese sostenute, ma anche dei danni non patrimoniali, per non avere potuto godere pienamente delle vacanze come occasione di svago e di riposo, quantificandoli in cento euro al giorno (mille in tutto). Secondo l`avvocato Vitto Claut, presidente del Codacons regionale, “tale tipologia di danno, espressamente riconosciuto dalla stessa Corte di Giustizia Europea, può essere risarcita al di fuori dell`ipotesi classica connessa ad un inadempimento del tour operator in un viaggio organizzato, anche in relazione a un semplice contratto di trasporto, qualora derivino conseguenze capaci di incidere negativamente sullo svolgimento dell`intera e successiva vacanza del passeggero, proprio come è avvenuto – conclude il legale – nel caso delle tre friulane“.
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