2 Novembre 2006

Le valigie non arrivano, Alitalia condannata

Sentenza del giudice di pace di Trieste: 1.000 euro di ammenda per aver rovinato la vacanza, più 164 euro per le spese sostenute

Le valigie non arrivano, Alitalia condannata

La compagnia dovrà risarcire tre turiste partite da Ronchi dei Legionari per il Brasile

TRIESTE. Alitalia non consegna le valigie e il giudice condanna la compagnia aerea a mille euro di ammenda, più altri 160 a copertura delle spese sostenute per l`acquisto di capi d`abbigliamento e 200 euro per il danno patrimoniale. Lo ha stabilito il Giudice di Pace di Trieste, in tre sentenze emesse il 29 settembre scorso, in cui Alitalia è stata condannata a risarcire altrettante passeggere del capoluogo giuliano. La causa era stata intentata con l`appoggio del Codacons del Friuli Venezia Giulia, che ha dato notizia ieri delle sentenze. Le turiste friulane sarebbero dovute partire dall`aeroporto di Ronchi dei Legionari con destinazione Fortaleza (Brasile), via Milano Malpensa. Il volo venne però cancellato e sostituito con il passaggio per Roma Fiumicino; il bagaglio – aveva assicurato Alitalia – sarebbe stato consegnato direttamente a destinazione. Delle valigie, all`arrivo in Brasile, non c`era però traccia, tanto che le tre viaggiatrici ne denunciarono la scomparsa alle locali autorità. A vacanze quasi terminate, quasi d`incanto, le valige ricompaiono, consegnate da un tassista che, tra l`altro, aveva chiesto il pagamento di 40 euro per il trasporto in albergo. Nel frattempo, però, le turiste si erano dovute acquistare vestiti e generi per il soggiorno, spendendo in tutto 160 euro. Il Giudice di Pace di Trieste ha condannato l`Alitalia non solo al risarcimento delle ulteriori spese sostenute, ma anche dei danni non patrimoniali, per non avere potuto godere pienamente delle vacanze come occasione di svago e di riposo, quantificandoli in cento euro al giorno (mille in tutto). Secondo l`avvocato Vitto Claut, presidente del Codacons regionale, “tale tipologia di danno, espressamente riconosciuto dalla stessa Corte di Giustizia Europea, può essere risarcita al di fuori dell`ipotesi classica connessa ad un inadempimento del tour operator in un viaggio organizzato, anche in relazione a un semplice contratto di trasporto, qualora derivino conseguenze capaci di incidere negativamente sullo svolgimento dell`intera e successiva vacanza del passeggero, proprio come è avvenuto – conclude il legale – nel caso delle tre friulane“.

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