Le vacanze tornano…
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fonte:
- La Gazzetta del Mezzogiorno
CONTINUA DALLA PRIMA Moglie o marito in spiaggia con i bimbi e l’ altro coniuge in camera con il computer. Una rinata autarchia che diventa parte integrante dei nuovi stili di vita. Il Covid-19 ha stravolto la gran parte delle abitudini ma l’ emergenza sanitaria che, seppure in miglioramento, non può dirsi ancora finita, cambierà anche il volto delle vacanze. Secondo i dati elaborati dal Codacons, ci sarà innanzitutto un netto calo del numero di italiani che potranno concedersi un periodo di ferie tra giugno e settembre: solo il 51% dei cittadini, cioè poco più di 30 milioni di persone con una riduzione del 23% rispetto allo stesso periodo del 2019. Allora, furono 39milioni gli italiani che riuscirono a concedersi un periodo di vacanza. Sul calo inciderebbero vari fattori: in alcuni casi, i lavoratori hanno già consumato le ferie a disposizione; in altri casi, le difficoltà economiche del periodo impongono di rinunciare alla partenza. Anche il timore di contrarre il Covid-19 può essere un deterrente nei confronti di vacanze nelle modalità usuali e soprattutto in alcune località del Nord Italia. In cima alle preferenze degli italiani per le vacanze estive 2020 c’ è la Puglia, scelta dal 28% dei turisti, seguita dalla Sicilia (24%) e dalla Sardegna (18%). Ma non c’ è solo il mare: in molti stanno optando per una vacanza relax sulle Dolomiti, soprattutto quelle trentine, meta prescelta dal 15% degli italiani, mentre chi dal Sud sceglierà la montagna potrebbe cercare mete più a portata di mano, con Roccaraso, Pescasseroli e Ovindoli in testa. Secondo Federturismo, gli interessi però si stanno concentrando prevalentemente sul mare e, viene sottolineato, «mare italiano», con una certa preferenza per mete non particolarmente affollate o mete percepite dai clienti come abituali perché danno una maggiore sensazione di sicurezza. È come aver scoperto – finalmente – una piccola «miniera» in casa (ovviamente per chi ce l’ ha). I pugliesi ce l’ han no, e infatti la tendenza di massima è quella di restare in regione. Non a caso, nonostante prezzi in molti casi esagerati, si leccano i baffi i proprietari di seconde case disposti ad affittarle e stanno vivendo una vera rinascita alcuni dei villaggi storici, a cominciare da Rosa Marina (Ostuni) e Riva dei Tessali (Gino sa). Da tempo sono scoppiate le contrattazioni e già si narra di vere e proprie liste d’ attesa in cui il cognome può fare la differenza assieme, naturalmente al conto in banca: le quotazioni di affitto di una villa media vanno dai 2-3 mila euro di giugno ai 4 mila di luglio per chiudere con 5-7 mila di agosto. Ma per le residenze più esclusive, quelle con piscina o vicine al mare, si può pagare ad agosto anche mille euro al giorno. Ecco perché un italiano su cinque pensa che non farà vacanze quest’ anno. Roberto Calpista.
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