Le ultime "puntate" della querelle
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fonte:
- Il Gazzettino
Sull’ acceso botta e risposta Reyer-Comune sulla grana Taliercio da una settimana è sceso il silenzio. L’ ultima presa di posizione è del 14 novembre, quando la società pubblicò una tabella comparativa in risposta a quella diffusa dall’ amministrazione indicando le richieste della Reyer e le osservazioni del Comune. Ad alimentare la polemica sono stati Codacons e Confindustria Venezia: l’ associazione invocava l’ intervento della presidente Marcegaglia per richiamare all’ ordine Brugnaro, presidente della territoriale veneziana, reo secondo l’ amministrazione di voler aggirare le norme sulla tracciabilità dei flussi finanziari; Confindustria locale, attraverso il direttore Miggiani, denunciava l’ insolita parentela fra il presidente regionale Codacons Franco Conte e l’ assessore allo Sport Andrea Ferrazzi, suo genero. Convenzione che, a fronte dei lavori d’ ampliamento di cui si farebbe carico la Reyer (700mila euro) per raggiungere i 3.500 posti a sedere richiesti dalla Lega, prevedrebbe una gestione novennale più alcune clausole. Ma qui c’ è scontro aperto, in primis sul palasport Ancilotto per il settore giovanile e sul contributo che il Comune ha dichiarato di versare annualmente. Una situazione che solo l’ intervento diretto del presidente Brugnaro e del sindaco Orsoni – premiati dal Panathlon col premio fair play – può risolvere. Intanto la Reyer, che doveva restare al Palaverde fino fine dicembre, giocherà a Villorba tutto gennaio e quasi sicuramente febbraio, senza dimenticare che il 31 dicembre scade la proroga per il Taliercio e, senza accordo, dal 2012 gli orogranata non avranno un posto dove allenarsi. (g.gar.)
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