24 Marzo 2018

Le tappe

7 FEBBRAIO 2013 Scoppia il caso: Raffaele Mazzoni, broker e family banker di Mediolanum, scompare da Ferrara. Il tam-tam tra i clienti parla di una fuga per debiti, per un buco finanziario. Partono le indagini di procura e Guardia di finanza. Mazzoni vive in un luogo segreto, lontano da Ferrara, dove non è più tornato.yy21 MAGGIO 2014Dopo un anno di indagini parte il processo: 270 persone offese, vittime della truffa, per un buco conteggiato in 11 milioni 303mila 865 euro e 55 centesimi. Lui non è presente in aula, non lo sarà mai in tribunale: farà avere ai giudici soltanto una lettera.yy19 GENNAIO 2017Il giudice Debora Landolfi dopo una sentenza rinviata per oltre un anno, condanna Mazzoni a 11 anni e 7 mesi di pena. La condanna arriva anche per banca Mediolanum, come responsabile civile, e dovrà rifondere i danni arrecati da Mazzoni ai suoi clienti.yy15 MARZO 2018A Ferrara, nella sede Codacons, vengono distribuiti i primi rimborsi provvisionali agli ex clienti di Mazzoni truffati: sono i primi soldi restituiti. Ma l’ avvocato Barbieri però, con cautela, spiega: «Diciamo a tutti quanti di tenere conto che c’ è anche la possibilità di doverli restituire, questi soldi, se il processo d’ Appello sarà sfavorevole». yy19 APRILE 2018La corte d’ appello di Bologna ha fissato per questa data l’ udienza in cui si discuterà della richiesta di sospensione della esecutività delle provvisionali: Mediolanum chiede che in attesa del giudizio d’ appello vengano congelati i rimborsi. E’ una beffa per centinaia di parti civili, quelle che non hanno ancora avuto rimborsi.

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