26 Gennaio 2018

Le svendite di fine stagione I negozianti si dividono

 

LE OPINIONI SAN BENEDETTO Top o flop ? I saldi sembra stiano andando bene ma non benissimo. A quanto dicono gli esercenti infatti si vende bene e gli affari iniziano a decollare soprattutto in questa fase. Eppure i negozi sono semivuoti. Le vie dello shopping esclusi i weekend sono quasi deserte e non si registra questo grande transito di clientela. Punti di vista e C’ è chi lamenta un avvio troppo precoce dei saldi, chi contesta la rigidità del periodo dedicato agli sconti, chi parla semplicemente di crisi. Ma ci sono diversi commercianti che preferiscono non commentare, segno evidente che le notizie relative ai ricavi non sono poi così eccellenti. «I saldi non sono più quelli di una volta – dice la venditrice del negozio Dixie – un tempo c’ era la corsa al risparmio, oggi è tutto cambiato e le cose vanno diversamente». Mentre le grandi catene sembra soffrano meno la crisi, i privati faticano un pò di più. Si tira avanti, ma la situazione per chi opera nel settore da anni è preoccupante. Senza troppi giri di parole questo è il commento della storica commerciante Rosanna Pulcini: «I saldi non sono andati bene perché c’ è crisi, la gente compra il minimo indispensabile quando serve. Il negoziante pur di vendere nel corso della stagione effettua uno sconto quando richiesto dal cliente. Ma i saldi così come concepiti non vanno bene. Dovrebbe valere anche per noi ciò che fanno i supermercati dove ogni 15 giorni ci sono promozioni. I saldi se effettuati solo in determinati periodi non fanno volare il commercio. Inoltre la clientela ha scarsa liquidità quindi rinuncia al superfluo». Perplesso anche Manrico Mascaretti. Quella da cui discende è una generazione di commercianti. Altri tempi quelli di suo padre e suo nonno: «Cinquant’ anni fa chi svendeva la merce era considerato un fallito, un pessimo negoziante. Oggi è cambiato il mondo, si va dietro al supermercato e purtroppo bisogna adeguarsi, pure io ho dovuto adeguarmi». Ripresa di fine mese Rispetto all’ avvio dei saldi dello scorso 5 gennaio partito un pò a rilento, sembra sia iniziata solo in questi ultimi giorni la vera corsa al ribasso. Questo fa notare Cecilia Ruggeri di Motivi: «L’ effetto saldi lo stiamo sentendo di più adesso che abbiamo fatto ulteriori ribassi rispetto all’ attacco saldo che comunque non ha avuto tutto questo grande riscontro perché già partivamo con delle promozioni sotto Natale». Ci sono stati commercianti che non hanno voluto commentare l’ andamento ma hanno lasciato intendere che le cose non sono andate bene. Altri invece parlano di trend positivo: «I saldi stanno andando discretamente bene – dice Alessandra Muzi di Cat28. I nostri sono saldi reali quindi ci possiamo ritenere discretamente soddisfatti». Rosy Saggioro di Divedivine commenta anche lei positivamente l’ andamento: «Stanno andando abbastanza bene i saldi. Siamo contente. Rispetto al periodo natalizio c’ è una leggera flessione ma va tutto bene, come da previsioni. I clienti cercano un pò di tutto. Acquistano ciò di cui hanno bisogno approfittando dei ribassi». Ora lo sprint La corsa all’ affare non è ancora finita, nelle vetrine dei negozi campeggiano cartelli con forti ribassi. I commercianti sperano nello sprint finale e in un 2018 più redditizio. Il Codacons ha diramato consigli utili per non incorrere in saldi tarocchi: diffidare dai ribassi superiori al 50%, badare ai prezzi che devono essere chiari e leggibili, e servirsi preferibilmente in negozi di fiducia. Stefania Serino © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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