4 Gennaio 2002

Le stesse sigarette? Due prezzi diversi

L`ALLARME

Le stesse sigarette? Due prezzi diversi

LO stesso pacchetto di sigarette, della stessa marca, può avere due diversi prezzi: dipende dalla tabaccheria. E dal quartiere di Napoli. Questione di centesimi, sui quali però si va via via radicando la denuncia delle associazioni di consumatori. Euro: primi rincari accertati senza giustificazione. È quanto sottolinea la Federconsumatori dopo un mini sondaggio nei quartieri Stella e Fuorigrotta. L`aumento non previsto riguarda beni di primo consumo, in particolare carne, latte e frutta. «Abbiamo ricevuto molte segnalazioni spiega il presidente della Federconsumatori di Napoli, Benedetto Di Meglio L`aumento è tra le 200 e le 300 lire». Il Codacons intanto indaga nelle tabaccherie e scopre la differenza tra due identici pacchetti di sigarette mentre c`è chi, al contrario, segnala prezzi che vanno a danno del commerciante ancora poco pratico del convertitore: è successo in una cartoleria del centro. Intanto, però, gli aumenti non giustificati dei prezzi verranno indicati dalle associazioni dei consumatori con una serie di esposti che verranno presentati al prefetto di Napoli Carlo Ferrigno. È invece già diventato un caso giudiziario il fronte «tariffe in tangenziale», aumentate dal 1 gennaio ma solo per chi paga in euro. Chi infatti paga in lire (1.200) ne risparmia 59 sul prezzo in euro di 0.65. Su iniziativa del Movimento federativo tutela consumatori, partiranno oggi le prime ingiunzioni per chiedere al giudice di pace che la società rimborsi chi ha pagato di più. Per le segnalazioni è attivato il numero verde 800 10 34 34.

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