Le proposte dell`Intesa contro il caro-vita
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fonte:
- Il Resto del Carlino
ROMA ? Gli aumenti delle tariffe e quelli di alcuni servizi peseranno sulle tasche delle famiglie italiane nel 2003 da 320 a 450 euro. A prevederlo è una stima prudenziale realizzata dall`Adiconsum, che sottolinea come alcuni aumenti sono partiti il primo gennaio, ma il rischio maggiore viene dal caro petrolio e dai tagli agli enti locali previsti dalla finanziaria 2003. Ancora più pessimistiche le stime dell`Intesa consumatori: i rincari dello scorso anno e quelli che si annunciano per il prossimo portano ad una stangata per i consumatori pari a 1803 euro. Dalle previsioni alle contromosse, il passo è immediato. E, infatti, dall`Adiconsum fanno sapere che «nell`incontro preannunciato dal ministro Marzano intendiamo chiedere concreti provvedimenti per evitare nuove speculazioni sul caro petrolio». «In particolare ? aggiungono ? chiederemo che sia l`Authority per l`energia a monitorare il prezzo della benzina alla pompa». Per l`Intesa dei consumatori, le misure urgenti da adottare sono: promuovere accordi con tutti gli esercenti e categorie professionali per il blocco o la diminuzione dei prezzi; abbassare l`Iva sul gas da riscaldamento dal 20% al 10%; utilizzare tutti gli strumenti a disposizione perchè le tariffe non superino il tasso d`inflazione programmata dell`1,4%; definire, da parte del governo, il tasso applicato ai cosiddetti mutui agevolati; accelerare le riforme del commercio, del settore elettrico e del gas, oltre che delle assicurazioni e della distribuzione dei carburanti.
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