20 Luglio 2001

LE POTENTISSIME LOBBIES DEI PRODUTTORI DI TABACCO RISCHIANO DI RESTARE DISOCCUPATE…

    VIVA LA SINCERITA`: IL PRECEDENTE MINISTRO DELLA SANITA? FACEVA MOLTE CHIACCHIERE MA NESSUN FATTO CONTRO IL FUMO, L`ATTUALE MANDA IN FUMO PERSINO LE CHIACCHIERE… LE POTENTISSIME LOBBIES DEI PRODUTTORI DI TABACCO CHE BLOCCAVANO QUALSIASI MIGLIORAMENTO DELLA LEGISLAZIONE DI TUTELA DEI NON FUMATORI POSSONO ANDARE IN FERIE! ANZI, CON SIRCHIA RISCHIANO DI RESTARE DISOCCUPATE…

    IL FUMO CHE UCCIDE 80.000 PERSONE ALL`ANNO IN ITALIA PUO` CONTINUARE AD UCCIDERE IN ATTESA CHE LE CAMPAGNE EDUCATIVE DEL MINISTRO SIRCHIA CONTRARIO AI DIVIETI FACCIANO EFFETTO NEI PROSSIMI 50 ANNI





    Le lobbies dei produttori di tabacco possono già andare in ferie, e non solo per questa estate. La loro continua opera di disturbo e di boicottaggio verso i miglioramenti della legislazione volti a tutelare i non fumatori, non sembra aver più motivo di esistere. Ciò si evince dalle dichiarazioni del nuovo Ministro della Sanità Sirchia, il quale ha affermato di non voler procedere con una politica di ?divieto di fumo?, preferendo agli unici metodi in grado di raggiungere risultati concreti, un sistema basato su campagne educative che, come l?esperienza insegna, da sole hanno scarsa efficacia. E così, dopo un Ministro della Sanità che del ?tutto fumo e niente arrosto? (in questo caso il detto sembra più che mai appropriato!) ha fatto la base della propria attività contro il tabacco, arrivano le dichiarazioni del nuovo Ministro Sirchia, che rinuncia a priori a mettere l?arrosto in forno! L?attività delle lobbies del tabacco, quindi, subirà una brusca interruzione, non essendoci più motivo di intervenire con azioni volte ad interferire nella legislazione italiana in materia di fumo. I produttori di tabacco potranno così andare in ferie per un periodo tanto più lungo quanto più esteso sarà il dicastero di Sirchia (salvo eventuali improvvise illuminazioni del nuovo ministro!).
    Il CODACONS, che da anni si batte contro il fumo, non condivide la posizione assunta dal nuovo ministro, che così facendo rischia di cancellare anni di fatiche e di lotta da parte di chi, come il CODACONS, ha ritenuto e tuttora ritiene indispensabile tutelare la salute dei cittadini. Salute che, di fronte al potere e agli interessi delle lobbies del tabacco, perde qualsiasi valore. Le campagne educative e di informazione proposte da Sirchia possono essere utili, ma da sole non bastano a debellare il fenomeno e a tutelare i diritti dei non fumatori. E comunque l?associazione ricorda che il Ministero della Sanità ha già accesso diretto alla diffusione delle ?pubblicità progresso?, e che quindi potrebbe e dovrebbe attivarsi fin da ora. Tuttavia, se le campagne in oggetto daranno effetti positivi, questi si manifesteranno tra molti anni, e nel frattempo quante persone avranno perso la vita? E? indispensabile un intervento concreto, tempestivo ed efficace per vincere la pluriennale lotta al fumo passivo e attivo, A tal fine il CODACONS, che sta per avviare un ricorso collettivo per risarcimento danni da fumo, proporrà all?ISS e al Ministro per i rapporti con il Parlamento un convegno sul tema presso la Camera dei Deputati.

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