30 Gennaio 2014

«Le poste non funzionano più» E con i privati andrà peggio»

«Le poste non funzionano più» E con i privati andrà peggio»

«Disservizi postali: siamo solo all’ inizio. Con la privatizzazione sarà anche peggio, ci troveremo con l’ ingresso di nuovi azionisti che reclameranno profitto». Mauro Antonelli, referente Codacons, è schietto.«Le lunghe code agli sportelli di queste ultime settimane possono essere attribuite ad un incremento del carico di lavoro, considerate le scadenze fiscali in corso. Ci sono però sportelli dove i problemi sono dovuti alla cronica carenza di personale, così come nella distribuzione della posta i problemi sono dovuti alla mancanza di portalettere – prosegue Antonelli -. Le Poste italiane sono nate per recapitare lettere e pacchi, ora sono diventate banca, cartoleria, libreria e azienda di telefonia. Con la privatizzazione avremo un ulteriore peggioramento. Gli azionisti vorranno avere il loro profitto, e per ottenerlo le Poste dovranno incrementare i servizi finanziari che offrono guadagno, a scapito di quelli legati alla distribuzione della posta».Così non vaMa non solo: «Negli anni scorsi si era raggiunto un buon livello sul fronte del servizio, le lettere venivano consegnate velocemente così come i pacchi. Oggi corrono solo dove hanno concorrenza come per i pacchi celeri che arrivano nel tempo previsto, ma non per la posta ordinaria – prosegue il referente Codacons -. E’ previsto pure l’ incremento dei prezzi sui francobolli per lettere ordinarie e raccomandate, per di più fanno pagare una quota se non si rispettano i giorni per il ritiro delle raccomandate».A lui fa eco Ambrogio Meroni di Adiconsum: «Le Poste stanno attuando una rivoluzione strutturale al loro interno che ha conseguenze negative sugli utenti. Tanti i disservizi, direi che è necessaria una revisione a livello generale – sottolinea Meroni -. Numerosi i disservizi un po’ ovunque.Troppi disservizi«In Brianza ci sono stati casi di posta consegnata con largo ritardo. Le Poste devono fare in modo che non si verifichino più situazioni del genere». Disservizi agli sportelli, nella consegna di lettere, bollette e avvisi per gli screening dell’ Asl recapitati con largo ritardo.Tante le zone dove si sono riscontrati problemi: Oliveto Lario, Valmadrera, Oggiono, Valgreghentino, Olginate, Pescate, Merate e in Valsassina.Nel frattempo le Poste italiane si sono scusate con gli utenti per i disagi iniziati a dicembre e proseguiti per tutto gennaio, e hanno assicurato il loro impegno per garantire servizi in grado di soddisfare le esigenze degli utenti.
paola sandionigi

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