4 Marzo 2006

Le Poste le rimborsano 350 euro



Dopo l`accordo con le associazioni di consumatori, prima decisione in Trentino, a favore di una cittadina di Madonna di Campiglio Le Poste le rimborsano 350 euro Andato perso il pacco di vestiti, arriva la “conciliazione“ Poste Italiane e l`Adiconsum di Trento hanno portato a termine ieri la prima seduta di conciliazione del Trentino, discutendo quattro casi, tra i quali quello di una cittadina di Madonna di Campiglio cui sono stati rimborsati 350 euro. Al tavolo di conciliazione, composto dal conciliatore dell`associazione dei consumatori Salvatore Conte e, per Poste Italiane, da Agostino Mazzurco e Patricia Da Rin, è stato esaminato il caso di una signora, titolare di un negozio di articoli sportivi, che aveva spedito a Roma un pacco celere contenente capi di abbigliamento. Il pacco non è mai giunto al destinatario e la cliente aveva quindi presentato reclamo presso l`ufficio postale di Madonna di Campiglio. Non essendo rimasta soddisfatta del rimborso di 38,82 euro previsti dalla Carta della qualità in caso di perdita di un pacco, la cliente ha fatto pervenire alla Commissione per il Nordest di Poste Italiane domanda di conciliazione. Il modulo per la domanda di conciliazione è disponibile gratuitamente in tutti i 214 uffici postali di Trento e provincia e presso le sedi delle associazioni dei consumatori. È inoltre scaricabile direttamente dal sito internet www.poste.it. Può essere presentato direttamente presso tutti gli uffici postali o le sedi delle associazioni che hanno sottoscritto l` accordo. Si può ricorrere alla procedura di conciliazione per controversie fino a 500 euro che riguardano posta celere, posta assicurata, posta raccomandata, telegramma, fax, pacco ordinario, pacco celere 1 e pacco celere 3. La controversia sarà esaminata entro 120 giorni dalla presentazione della domanda dalla Commissione di Conciliazione composta da un rappresentante di Poste Italiane e da un rappresentante delle associazioni di consumatori per conto del cliente. “L` Adiconsum di Trento – sostiene Conte – considera questa prima conciliazione l`inizio di un dialogo che vede come interlocutore un`azienda importante come Poste Italiane con la quale, sicuramente, si potrà confrontare e far convergere gli interessi reciproci al fine di raggiungere un obiettivo comune quale la soddisfazione da parte del fruitore dei servizi offerti“. “L`accordo sottoscritto“ – aggiunge Mazzurco di Poste Italiane, “segna l`avvio, anche in Trentino, di una procedura chiara e trasparente con le migliaia di clienti che ogni giorno si rivolgono con fiducia a Poste italiane“. Per informazioni si può consultare il sito www.poste.it o telefonare al call center di Poste Italiane, 803 160 (la telefonata è gratuita). Oppure si possono contattare le 16 associazioni dei consumatori che hanno firmato con Poste Italiane l`accordo per la conciliazione: Acu, Adiconsum, Adoc, Adusbef, Altroconsumo, Arco, Assoutenti, Cittadinanzattiva, Ctcu, Codacons, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori Acli, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori.

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