7 Giugno 2003

Le Poste in ritardo? Devono pagare

VILLAFRANCA. In caso di danno subito per disservizi i cittadini possono rivolgersi agli uffici e ottenere risarcimenti fino a 500 euro


Le Poste in ritardo? Devono pagare






Raccomandata smarrita? Assicurata mai arrivata? Telegramma in ritardo? Postacelere lumaca? Aspettate a smoccolare contro le Poste, c?è sempre tempo per farlo: provate prima a «conciliare» e chiedere che vi sia riconosciuto il danno patito. La conciliazione è stata, infatti, attivata negli uffici postali di Villafranca per raccomandate, assicurate, telegrammi, fax o postacelere: se è successo qualche guaio e la spiegazione delle Poste non è soddisfacente, potete chiedere di conciliare. Se vi viene riconosciuta la ragione potete ricevere fino a 500 euro di indenizzo. Cosa significa «conciliare»? Che il cliente non soddisfatto dell`esito del reclamo può recarsi in uno degli uffici postali di Villafranca (Centro, è l?ufficio in via Napoleone III; telefono 045.6313031; Villafranca 1, via Messedaglia; 045.6301835) o nelle sedi delle Associazioni dei consumatori che hanno firmato l`accordo con Poste Italiane, e far valere le proprie ragioni.
È in collaborazione con tali associazioni che Poste Italiane promette di risolvere in modo semplice, veloce e gratuito eventuali controversie dovute a disguidi postali. Si può ricorrere alla procedura di conciliazione per controversie fino a 500 euro che riguardano Posta Celere, Posta Assicurata, Posta Raccomandata, Telegramma e Fax. La controversia sarà esaminata da una Commissione di conciliazione composta da un rappresentante di Poste Italiane e da un rappresentante delle associazioni di consumatori per conto del cliente.
«I villafranchesi hanno ora un modo semplice e gratuito per risolvere le loro questioni», dice Agostino Mazzurco, responsabile della comunicazione delle Poste, «e con questa procedura Poste Italianevuole dare ai propri clienti un ulteriore servizio. La procedura di conciliazione sarà estesa anche a tutti gli altri prodotti di Poste Italiane: bancoposta e pacchi».
Per informazioni si può consultare il sito www.poste.it o telefonare al Call Center di Poste Italiane, 803160 (la telefonata è gratuita), oppure rivolgersi alle stesse associazioni dei consumatori. Ecco qui quelle che hanno firmato con Poste Italiane l`accordo per la conciliazione: Acu, Adiconsum, Adoc, Altroconsumo, Arco, Assoutenti, Cittadinanzattiva, Ctcu, Codacons, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori Acli, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori.

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