14 Febbraio 2005

Le polveri sottili restano inchiodate sopra la soglia

Trentaseiesimo giorno. Dopo aver sballato i limiti europei (35 superamenti), le polveri sottili restano inchiodate sopra la soglia. Oggi in consiglio comunale si discute l?entrata in vigore del protocollo di Kyoto. E dai banchi dell?opposizione, tutta unita, si leverà il j?accuse contro l?amministrazione Albertini: «Per combattere lo smog non ha fatto abbastanza». Mentre in Regione si deciderà se confermare o meno i quattro giorni di targhe alterne a partire da domani.

IL VENTO – Dati Arpa relativi a sabato: polveri sottili a 136 microgrammi per metro cubo in via Juvara, 123 al Verziere (la soglia è 50). Il vento che ha portato uno scampolo di primavera (ieri 16 gradi la temperatura massima) ha anche spazzato l?aria.
«Si è registrato un calo delle concentrazioni di Pm10 rispetto ai valori dei giorni scorsi», certifica in mattinata l?Agenzia regionale per l?ambiente. Beneficio momentaneo. L?avvertimento del meteorologo infatti è: «Vento debole anche lunedì (oggi, ndr) , ma poi l?aria tornerà stagnante». Possibili piogge nei prossimi giorni? «Non se ne parla».
È per valutare questi dati che al Pirellone oggi si terrà un summit tra politici e tecnici. Quanto è calato lo smog? Sono confermate le previsioni del tempo? «Solo dopo aver considerato con attenzione questi fattori – spiega Franco Nicoli Cristiani, assessore regionale all?Ambiente – potremo dire l?ultima parola sulle targhe alterne».
Anche se la revoca del provvedimento, viste anche le ricadute politiche che potrebbe avere, sembra un?ipotesi assai remota. L?orientamento è per la conferma: sia dei quattro giorni di targhe alterne (si parte domani con il via libera alle dispari, ferme le pari, e blocco totale delle non catalitiche dalle 8 alle 20), sia per la domenica a piedi (il prossimo 20 febbraio).

L?ATTACCO – Oggi in consiglio comunale si discuterà dell?entrata in vigore del protocollo di Kyoto sull?inquinamento. Ci sarà l?ex ministro dell?Ambiente ulivista, Edo Ronchi. Non confermata la presenza dell?attuale ministro, Altero Matteoli.
Dentro e fuori da Palazzo Marino, il popolo della protesta farà sentire la propria voce. Dai banchi del consiglio comunale, l?opposizione presenterà una mozione unitaria contro la giunta Albertini. I contenuti li elenca Sandro Antoniazzi, leader del centrosinistra: «Progetti per i nuovi metrò ancora fermi, nessun impegno per la mobilità sui pedali, nessun controllo sulle caldaie. Chiederemo conto di tutti gli impegni non mantenuti».

OSPEDALE DA CAMPO – Tende, brandine, mascherine, bombole. Piazza Scala trasformata in un ospedale da campo per dire: «I cittadini combattono una lotta impari contro lo smog, nemico che provoca morti e malattie».
Appuntamento alle 16: si riuniranno le associazioni, gli ambientalisti, i comitati cittadini, il Codacons, rappresentanze dei partiti di opposizione, Mamme antismog, Ciclobby. Protagonisti della giornata: Dario Fo e Franca Rame.

IN REGIONE – Le polveri sottili assediano l?intera Lombardia. A Mantova , dopo il blocco di ieri (strettissimi controlli dei vigili urbani, ma soltanto 4 multe su una cinquantina di auto fermate) da oggi si circolerà a targhe alterne, dalle 9 alle 17,30. Provvedimento in vigore a oltranza.
Diversi limiti al traffico in altre città della Regione. A Cremona blocco totale da oggi, ma a fasce orarie: dalle 8 alle 10 e dalle 16 alle 19, per le non catalizzate dalle 8 alle 19. A Sondrio , sempre da oggi, targhe alterne a oltranza (dalle 8 alle 18). Da domani circolazione alternata anche a Pavia (dalle 9 alle 19). A Lodi il provvedimento sarà invece in vigore fino a venerdì, nella fascia oraria tra le 8.30 e le 18.

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