Le perplessità del Codacons sui corsi d’ inglese della Regione
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fonte:
- Il quotidiano della Calabria
CATANZARO – La Regione Calabria ha patrocinato corsi d’ inglese, affidati a professori madrelingua, che prevedevano, al termine del percorso educativo, il rilascio di un diploma professionale con certificazione internazionale riconosciuta su tutto il territorio dell’ Unione Europea. La scuola era la Royal English Institute, con sede a Reggio Calabria e tante filiali, sparse per tutta la regione. «Il costo dei corsi, a dire il vero, non era proprio agevolato, specie se ad affrontarlo erano soggetti privi di occupazione, oltre un migliaio di euro, ma se consideriamo che una parte era sostenuta dal patrocinio della Regione e che alla fine si sarebbe conseguito un diploma capace di spalancare le porte per trovare, finalmente, occupazione, si trattava di un piccolo sacrificio – denuncia Francesco Di Lieto, vicepresidente nazionale del Codacons Purtroppo la scuola ha chiu so i battenti, lasciando sconcertati i giovani iscritti ai quali, tuttavia, è stato comunicato che i corsi sarebbero proseguiti presso altro istituto. E fin qui nulla di clamoroso, anche se ci sarebbe da interrogarsi sull’ opportunità che la Regione stipuli intese per la formazione, con soggetti che spariscono nel breve volgere di qualche mese, ma tant’ è». Secondo Di Lieto, «Ciò che indigna è che le lezioni siano ancora oggi, a distanza di circa due anni, rinviate a “data da destinarsi”. Oltre al diploma anche la possibilità di riavere i soldi diventa un miraggio. Abbiamo verificato – – che la partita iva della società che avrebbe dovuto tenere i corsi, risulta “cessata” già due anni prima della firma.
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