25 Gennaio 2013

Le periferie si lamentano strade colabrodo e antenne sgradite

Le periferie si lamentano strade colabrodo e antenne sgradite

 

CISTERNA Periferie in subbuglio a Cisterna. Un esposto al Comune è stato presentato dai residenti per esortare l’ amministrazione comunale a mettere in sicurezza la sede stradale di via Nettuno «resa impraticabile» dalle abbondanti piogge degli questi giorni. «Invitiamo i tecnici del Comune di Cisterna ? scrivono i residenti nell’ esposto al sindaco Antonello Merolla ? a verificare lo stato di abbandono in cui versa via Nettuno». «Una strada dove si verificano gravi incidenti e docce gratuite ai cittadini quando piove ? continua Quinto Mariani ? l’ invito è anche a istituire un servizio di vigilanza per far rispettare i limiti di velocità, verificare lo stato di abbandono e sistemare il marciapiede sul lato destro». A Le Castella, nella parte a nord della città, monta invece la protesta dei residenti contro l’ installazione di un’ antenna telefonica. Nonostante la compagnia telefonica abbia ottenuto tutti i permessi amministrativi per procedere all’ installazione del ripetitore, i residenti hanno raccolto oltre 400 firme per opporsi insieme all’ associazione Codacons che è intervenuta sul posto, tramite il vicepresidente nazionale Giovanni Pignoloni e l’ avvocato Pietro Valentini. All’ inizio dell’ anno le periferie della città – Sciangai, San Valentino, Doganella di Ninfa e Colle Marcaccio – si sono consorziati per avere più voce. «L’ unione dei comitati spontanei di quartiere ? scrivono i sottoscrittori in una nota ? è scaturita dalle continue richieste degli abitanti di Cisterna che non sono rappresentati dai comitati spontanei per dialogare con l’ amministrazione comunale. Dopo vari incontri e grazie alle esperienze maturate nel tempo abbiamo deciso di unirci in un gruppo più ampio che rappresenti tutto il territorio cisternese». Claudia Paoletti © RIPRODUZIONE RISERVATA.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox