7 Novembre 2018

Le parti civili chiedono agli imputati risarcimenti per 180 milioni di euro

CESENA Le richieste risarcitorie si aggirano complessivamente su una cifra totale di circa 180 milioni di euro. Ieri al processo ai vecchi vertici della Cassa di Risparmio di Cesena è stata la giornata della formulazione delle richieste da parte delle parti civili. Tutte hanno sposato la richiesta di condanna per gli imputati declamata due giorni fa del pm Francesca Rago. Ma hanno anche depositato le richieste di risarcimento economico al presidente GiovanniTrerè ed ai giudici Dora Zambelli e Marco De leva. La richiesta complessivamen te più elevata è stata depositata in un’ unica soluzione dall’ avvocato Alessandro Sintucci che difende la posizione della Fondazione Cassa di Risparmio e Banca del Monte di Lugo. Deteneva tante azioni della Carisp di quelle passate nella ristrutturazione per salvarla da 14/15 euro ad un controvalore di 50 centesimi. Per la Fondazione la richiesta di risarcimento avanzata è di 50 milioni di euro. Frutto dei calcoli di svalutazione che, per le parti civili, sono stati innescati dall’ azione condannabile degli ex amministratori della banca. Per ognuna delle 639 parti civili complessivamente entrate a procedimento gli avvocati Grazia Angelucci, Vincenzo Bellitti, Bruno Barbieri, Gianluca Betti, Luca Ferrini, Danilo Mastrocinque, Beatrice Capri, Antonio Bal dacci e Grazia Angelucci (che difendo privati singoli, a gruppi ma anche associazioni di difesa dei consumatori come Adulsbef, Codacons, Federcosumatori, Adicosum, Adoc ed i loro ex azionisti) è stata depositata richiesta proporzionale al numero di azioni detenute. Per un ammontare di ulteriori 130 milioni di euro circa. Difficile ipotizzare che i giudici penali anche in caso di condanna, decidano dei risarcimenti esecutivi alti in via provvisionale. Se ciò dovesse accadere si tratte rebbe per lo più di acconti, per poi demandare ai giudici civili ulteriori computi. Ipotesi, questa, che naturalmente è lontanissima nelle tesi delle varie difese impegnate in aula già ieri nelle proprie conclusioni. Marco Martines, Mariano Rossetti, Paolo Bontempi, Massimo Solaroli, Bruna Romagnoli, Luca Sirotti, Emanuela Orselli, Giovani Scudellari, Alessandro Melchionda hanno iniziato parte delle arringhe difensive. Tutte nettamente improntate nel chiedere l’ assoluzione piena per gli imputati: Germano Lucchi, in qualità del presidente dell’ allora Consiglio di amministrazione, per il direttore generale Adriano Gentili ma anche per Giovanni Maria Boldrini, Francesco Carugati, Pier Angelo Giannessi, Mario Riciputi, e Giovanni Tampieri, membri del cda, Vincenzo Minzoni e Luigi Zacchini, rispettivamente presidente e membro del collegio sindacale Le “discussioni” della difesa si concluderanno martedì 13 novembre con quella del professor Melchionda a tutela dell’ attuale banca (Credit Agricole). Giornata, quella, nella quale è attesa anche la sentenza.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox