11 Febbraio 2008

Le multe notificate da società private e le immagini non autorizzate su internet

Ditelo al Codacons a cura dell`Ufficio legale dell`Emilia Romagna
Le multe notificate da società private e le immagini non autorizzate su internet

Mi è stata notificata una cartella esattoriale emessa da una società privata e relativa ad un verbale di contravvenzione al codice della strada. Vorrei sapere se le società private sono legittimate ad eseguire tali notifiche e quali elementi deve contenere un verbale di accertamento di una sanzione al codice della strada. La notifica di un verbale di accertamento di un`infrazione al Codice della Strada deve essere effettuata nelle stesse forme in cui viene notificato un atto giudiziario. L`art. 140 del codice di procedura civile prevede che se non è possibile notificare un atto giudiziario per irreperibilità, incapacità o rifiuto delle persone a cui è destinato l`atto giudiziario, l`ufficiale giudiziario deve depositarne una copia nella casa del comune dove deve farsi la notifica, affiggere un avviso del deposito in busta chiusa e sigillata alla porta dell`abitazione o dell`ufficio o dell`azienda del destinatario e dare notizia a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento. E` purtroppo prassi dei Comuni affidare la notifica delle sanzioni amministrative a società private. Tali notifiche effettuate a mezzo di agenzia private devono considerarsi giuridicamente inesistenti, tanto più se eseguite nei modi previsti dall`art. 140 c.p.c., così come ha stabilito la Suprema Corte nella sentenza n. 8079 del del 4.9.96 e la giurisprudenza di merito nella sentenza ultima del Giudice di Pace di Lecce n.5032/07. E` possibile pertanto nel caso in cui vi fossero state notificate sanzioni da parte di agenzie private, proporre opposizione innanzi al Giudice di Pace anche oltre i 60 giorni previsti per tale adempimento, poiché è pur vero che l`opposizione al verbale di infrazione va effettuata entro 60 giorni dalla notifica del verbale, ma ciò presuppone che vi sia stata una regolare notifica, altrimenti il termine decorre dal momento della legale conoscenza del verbale stesso, e nel caso di notifica a mezzo agenzia privata, con la notifica della cartella esattoriale. Per ciò che concerne il secondo quesito, occorre precisare che nel caso in cui sia stata elevata un`infrazione al Codice della Strada per la quale è ammesso il pagamento della sanzione pecuniaria in misura ridotta, il verbale di contestazione deve contenere tutti gli elementi che consentono di pervenire all`entità della sanzione non essendo sufficiente la sola indicazione della violazione. L`art. 383 secondo comma del D.P.R. 16 dicembre 1992 n. 495 (regolamento di esecuzione e di attuazione del codice della strada) stabilisce che, nell`ipotesi in cui è ammesso il pagamento della sanzione pecuniaria in misura ridotta, l`accertatore deve fornire al trasgressore ragguagli circa le modalità di pagamento, precisando l`ammontare della somma da pagare, i termini del pagamento, l`ufficio o comando presso il quale questo può essere effettuato ecc. Un verbale che preveda l`importo del pagamento in misura ridotta ma che non contiene tutti questi elementi è pertanto nullo L`altro giorno mentre navigavo su internet, ho visto in un sito una mia foto che mi riprendeva mentre ero in spiaggia. Il sito è stato creato da un mio amico al quale non ho mai dato nessuna autorizzazione a pubblicare quella foto. Esiste una normativa che tuteli l`esposizione di ritratti o foto di immagini altrui? Posso chiedere che la mia foto venga eliminata ed un risarcimento dei danni? La Legge sul diritto d`autore ed il codice civile prevedono una normativa precisa per ciò che riguarda l`immagine di altre persone. L`art. 10 del Codice Civile stabilisce che : “Qualora l`immagine di una persona o dei genitori, del coniuge o dei figli sia esposta, o pubblicata fuori dei casi in cui l`esposizione o la pubblicazione è dalla legge consentita, ovvero con pregiudizio al decoro o alla reputazione della persona stessa o dei detti congiunti, l`autorità giudiziaria, su richiesta dell`interessato, può disporre che cessi l`abuso, salvo il risarcimento dei danni“. L`art. 96 della legge sul diritto d`autore recita invece che “il ritratto di una persona non può essere esposto, riprodotto o messo in commercio senza il consenso di questa“ con l`eccezione dell`art. 97 che stabilisce “non occorre il consenso della persona ritrattata quando la riproduzione dell`immagine è giustificata dalla notorietà o dall`ufficio pubblico coperto, da necessità di giustizia o di polizia, da scopi scientifici, didattici o culturali o quando la riproduzione è collegata ad avvenimenti, cerimonie di interesse pubblico svoltisi in pubblico“. La condotta del suo amico è pertanto illecita, in quanto la pubblicazione della sua foto non è stata da lei autorizzata e non è giustificata da altre esigenze. Il ritratto o la foto non può essere esposta, o messa in commercio, quando rechi pregiudizio all`onore, alla reputazione o anche al decoro della persona ritrattata. Nel momento in cui avviene tale divulgazione la sua mancanza di consenso a tale divulgazione obbliga l`autore al risarcimento del danno ex art. 2043 codice civile ed alla rimozione dal sito internet. Per quesiti scrivere una mail a [email protected] oppure telefonare al numero verde 800-050800

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