Le modifiche effettuate sul paniere non convincono il Codacons
-
fonte:
- Il Gazzettino
Le modifiche effettuate sul paniere dei prodotti sul quale l`Istat calcola i dati relativi all`inflazione non convincono il Codacons che, in una nota, annuncia la decisione di presentare ricorso al Tar del Lazio. In particolare l`associazione chiederà al Tar di verificare la correttezza e l`equilibrio della lista di beni considerati, nonché un approfondito controllo sul peso che l`istituto di statistica assegna ai prodotti inseriti. Ciò allo scopo di chiarire quale sia, una volta per tutte, il tasso d`inflazione nel nostro Paese.
Inoltre, la Federconsumatori in accordo con Codacons, Adusbef e Adoc, in un intervento congiunto ha commentato che le rilevazioni sull`andamento dei prezzi al consumo a gennaio «confermano la giustezza delle denunce pubbliche sugli aumenti di prezzo dei beni e delle tariffe». In particolare, le associazioni dei consumatori ricordano che continueranno «a vigilare e a denunciare i rincari sempre e comunque».
Intanto ieri in Campania si è svolto uno “sciopero“ del consumatore con un invito a non acquistare i prodotti per denunciare «le manovre degli speculatori». La protesta sarà seguita domani da un`altra iniziativa con la distribuzione a Napoli, nel centro storico, di prodotti dell`offerta. A promuovere le manifestazioni la Federconsumatori. «Parliamo di speculazioni -spiega il direttore del centro studi nazionale dell`organizzazione, Gianni De Luca- perché effettivamente c`è stata una difficoltà climatica ma ci sono alcuni settori del mondo della produzione e del commercio che, approfittando di questo, hanno caricato i prezzi in maniera esagerata. Tanto è vero – aggiunge De Luca – che quando è cominciata a salire l`attenzione su questo argomento, i prezzi si sono stabilizzati».
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
-
Tags: adoc, aduc, Adusbef, canone, Federconsumatori, Inflazione, Istat, paniere, Prezzi
