23 Dicembre 2015

Le mille scuse dei romani “Ma io non lo sapevo” Multato uno su cinque

Le mille scuse dei romani “Ma io non lo sapevo” Multato uno su cinque

IL CASO I BLOCCHI DELLA POLIZIA LOCALE IN PIAZZA VENEZIA LORENZO D’ ALBERGO «MA io non lo sapevo che oggi toccasse alle pari stare ferme, giuro». E ancora: «Guardi che io ‘sto motorino lo uso per andare a lavorare. Mica mi può multare così». Scuse, giustificazioni più o meno plausibili, signore in lacrime davanti ai vigili urbani: automobilisti e scooteristi ieri sera le hanno tentate davvero tutte pur di evitare le sanzioni della polizia municipale. Sei pattuglie, dalle 16.30 in poi, hanno controllato decine e decine di vetture in piazza Venezia per verificare il rispetto dell’ ordinanza antismog firmata dal commissario del Comune, il prefetto Francesco Paolo Tronca. Al termine del secondo giorno di targhe alterne della settimana che apre le festività, i veicoli con matricola pari fermati sono stati 1.593 e 173 quelli multati. Alcuni scooteristi, prima di rimettersi in sella e infilarsi nel maxi-ingorgo causato da un incidente all’ altezza del Campidoglio e dal traffico per lo shopping natalizio, hanno portato i loro libretti ai vigili urbani per un check preventivo. Meglio uno scrupolo in più che la beffa di un verbale da 164 euro sotto l’ albero. La multa è lievitata per chi, oltre a circolare con la targa “sbagliata”, è stato pizzicato anche con l’ assicurazione scaduta o senza revisione. «Da quando abbiamo iniziato le verifiche, abbiamo trovato tanti di quegli impicci», commentavano ieri sera due vigili urbani. Intanto piazza Venezia veniva invasa da taxi, bus stracolmi e pullman. Pieni anche i tram diretti verso Trastevere e in arrivo da largo Argentina: solo posti in piedi. «Non si poteva fare altrimenti – commenta Gianluca Silvestri, praticante in uno studio legale – ma ora speriamo che non ci sia davvero bisogno di bloccare il traffico privato per eliminare l’ inquinamento». «Abbiamo impegnato diverse pattuglie in tutta la città – ha spiegato la vicecomandante dei caschi bianchi Raffaella Modafferi al termine dei controlli – e abbiamo aumentato i controlli in piazza Venezia, dove è possibile far accostare in tutta sicurezza i conducenti e permettere anche ai nostri agenti di lavorare protetti dal traffico. Da quando abbiamo iniziato le verifiche, fino a lunedì, abbiamo fermato oltre 3.300 vetture ed elevato più di 640 sanzioni. Purtroppo abbiamo dovuto sanzionare il 20 per cento dei controllati. È un dato allarmante. I romani devono prendere in seria considerazione l’ utilità di questo provvedimento». Analizzando i dati forniti dai vigili urbani, si nota comunque un deciso decremento di multe rispetto ai primi giorni. Negli ultimi due giorni, lunedì e martedì, la percentuale di sanzionati è scesa tra il 10 e l’ 11 per cento. «Forse nessuno si aspettava controlli tanto stringenti», ha commentato la vicecomandante. Quasi a voler rispondere al Codacons. Ieri mattina l’ associazione che tutela i diritti dei consumatori aveva presentato un esposto in procura chiedendo di indagare sul reale numero di vigili in servizio per i controlli sulle targhe alterne: «Appena 1133 auto verificate e solo 108 multe lunedì – aveva attaccato il presidente Carlo Rienzi – i pochi controlli incitano gli automobilisti a non rispettare il blocco delle targhe». ©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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