Le mascherine sono sold out E in un bar di Roma spunta il cartello «No cinesi»
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fonte:
- Il quotidiano della Calabria
ROMA – Ristoranti cinesi semivuoti. Le zone più ad alta frequentazione di orientali, come via Paolo Sarpi a Milano o l’ Esquilino a Roma, decisamente meno affollate del solito. Tanti, tantissimi con le mascherine esaurite da giorni in molte farmacie della Penisola, da Nord a Sud. I due casi accertati di coronavirus nella capitale hanno fatto aumentare le richieste che erano già molto numerose da quando l’ epidemia è stata ufficializzata. Finiti anche amuchina e altri disinfettanti, a ruba da qualche giorno anche i guanti in lattice. ‘Sold out -no mask’, niente mascherine, in inglese, in cinese, in giapponese, con tanto di disegnino esplicativo, recita il cartello affisso sulla porta di una farmacia nel centro storico di Roma. Ma non importa, perché la gente continua a entrare e chiederne. E c’ è chi ne approfitta per fare affari: Secondo il Codacons ci sono già stati incrementi fino al +400% per i listini di alcune mascherine vendute online. A poca distanza, nei pressi della fontana di Trevi, un altro cartello: “A causa delle disposizioni internazionali di sicurezza tutte le persone provenienti dalla Cina non hanno il permesso di entrare in questo locale. Ci scusiamo per l’ inconve niente”. Una fuga in avanti da parte dei titolari.
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Tags: Coronavirus, mascherine
