4 Gennaio 2022

Le mascherine filtranti (Ffp2) costeranno 75 centesimi: il prezzo per ora oscilla tra 1,5 e 3 euro

  Le  Ffp2,  le  mascherine  protettive  più  efficaci  (rispetto  alle  chirurgiche  quelle  di  stoffa),  costeranno  75  centesimi  nelle  farmacie  (il  gruppo  Coop  ha  annunciato  di  venderle  50  centesimi).  Da  Natale  sono  obbligatorie  sui  mezzi  di  trasporto  (treni,  aerei,  bus  metropolitane),  negli  stadi,  nei  cinema  nei  teatri.  Molti  italiani,  però,  hanno  iniziato  indossarle  anche  per  strada,da  quando  sono  tornate  obbligatorie  anche  all’aperto.  Come  fronteggiare  una  richiesta  così  ampia  di  un  dispositivo  di  protezione  che  finora  costava  anche  euro?  È  così  che  il  governo  ha  raggiunto  l’accordo  con  FederFarma,  AssoFarm  FarmacieUnite,  attraverso  la  struttura  del  commissario  Francesco  Figliuolo.  «Sarà  siglato  breve»  garantiscono  le  parti.  Il  prezzo  di  75  centesimi,  secondo  il  Codacons  «è  corretto»  ma  ora  occorre  «sanzionare  chi,  negli  ultimi  giorni,  ha  realizzato  speculazioni  vendendo  le  mascherine  prezzi  rincarati»,  sottolineano  consumatori,  aggiungendo  di  aver  presentato  un  esposto  104  procure  di  tutta  Italia.  5I  contagi  restano  altissimi.  Dopo  Capodanno  è  calato  il  numero  dei  tamponi  processati.  Di  conseguenza,  si  è  abbassato  il  numero  dei  positivi  individuati.  Ieri  68.052  nuovi  casi  (rispetto  ai  61.046  del  giorno  precedente),  con  445.321  tamponi  (l’indice  è  al  15,3%).  Altri  140  decessi  (domenica  erano  stati  133),  con  una  crescita  di  37  pazienti  nelle  terapie  intensive  di  577  negli  altri  reparti  (il  balzo  più  ampio  della  quarta  ondata).  Con  l’Italia  per  metà  in  giallo  (Liguria,  Piemonte,  Lombardia,  Trentino  Alto  Adige,  Veneto,  Friuli  Venezia  Giulia,  Marche,  Lazio,  Calabria  Sicilia),  ora  c’è  chi  rischia  l’arancione.  È  la  Li-guria,  che  ha  un’occupazione  dei  posti  in  terapia  intensiva  al  21%  nei  reparti  ordinari  al  30%.  Se  dati  dovessero  essere  confermati,  la  Liguria  rischia  il  passaggio  in  arancione,  con  il  monitoraggio  di  venerdì  dell’Iss.  Qualche  segnale  meno  allarmante  però  arriva.  Al  crescere  dei  contagi  con  la  variante  Omicron  «non  corrisponde  un  parallelo  incremento  dei  ricoveri»,  sottolineano  ancora  dal  Gimbe,  ma  «con  questo  tasso  di  crescita  rischiamo  comunque  di  intasare  gli  ospedali,  perché  si  può  arrivare  presto  milioni  di  positivi».  Siamo  quasi  quota  1,2  milioni. 

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox