26 Agosto 2013

Le Marche la regione più “social” d’ Italia

Le Marche la regione più “social” d’ Italia

Un record inaspettato: le Marche sono la prima regione italiana per numero di account aperti sui social network per la promozione turistica. Hanno ben 10 profili, contro i 9 del Trentino, che è seconda in classifica, e gli 8 di Puglia, Emilia e Abruzzo, solo terze. Tutti gli altri non riescono a fare “rete” allo stesso modo e rimangono sotto, comprese alcune regioni a grande vocazione turistica, come la Sicilia, fanalino di coda con soli 3 profili aperti. E pensare che la creazione di un team specializzato nella gestione del brand turistico regionale sulle piattaforme social, per iniziativa della Regione Marche, arriva solo lo scorso anno, quando ad agosto nasce il Social Media Team, guidato da Sandro Giorgetti, Social media strategist. I dati parlano chiaro: da allora, le Marche sono prime per indice di coinvogimento degli utenti, ossia il rapporto tra numero di fan e interazioni degli stessi su Facebook, dove il profilo generalmente viene chiamato pendolare, ossia quello delle zone limitrofe”. Con la pioggia e con il tempo incerto, infatti, non si sono mossi da casa tutti quelli che avrebbero voluto passare uno degli ultimo weekend di fine estate al mare. E’ venuto a mancare, quindi, quell’ indotto che in questa stagione l’ ha fatto da padrone, ossia quello delle presenze veloci, per una giornata al mare o per una serata a evento, che in molti casi ha permesso agli operatori di lavorare. In tanti, da fuori, hanno comunque scelto di venire all’ ultimo, prenotando online e scegliendo vacanze low cost, last minute e brevi. Federconsumatori e Codacons parlano, a livello nazionale, di non più di 2 o 4 notti di pernottamento. Chi è di riferimento è quello di “Marche Tourism”. Le Marche sono al 29,28% : sotto rimangono grandi regioni come Lombardia (23,9%) e Veneto (22,82%). Anche in questo caso, ultime sono realtà come la Sicilia (2,13%), il Piemonte (1,54%), il Lazio (0,81%) e la Valle D’ Aosta (0,48%), che, tra l’ altro, è una delle regioni che spende di più, secondo i dati indicati nel rapporto Confartigianato-Istat apparsi sul Corriere della Sera, per la promozione turistica: 50 milioni di euro l’ anno, attraendo solo 3 milioni di persone nel triennio 2009-2011. Non basta: le Marche hanno anche una pagina Facebook in inglese per il turismo, come solo altre 4 regioni, e sono prime anche in questo caso, con un indice di coinvolgimento utenti del 28,74%. E pensare che il Veneto, pri prese Balneari, ha aggiunto che “quella di sabato è stata una giornata in cui siamo riusciti a lavorare bene, grazie al sole. Ieri, invece, a causa del maltempo, le cose sono state diverse e a Senigallia il calo lo abbiamo sentito”. Il trend dell’ ultima settimana, però, è stato comunque positivo. “Abbiamo avuto parecchie persone – ha continuato Monachesi – e ci sono penotazioni anche per la prossima settimana fino a Settembre”. Il vero nemico, da adesso in poi, sarà il maltempo. “Già per la prossima settimana le previsioni non sono molto buone, indicano notevoli sbalzi climatici”, ha concluso Monachesi. C’ è solo da augurarsi che il sole non faccia troppe bizze e che aiuti questi ultimi giorni di stagione. ma regione italiana per presenze turistiche fino al 2011, sui social arranca: con il profilo in inglese è seconda, con un distacco di 4 punti. Su Twitter le cose nonvanno diversamente: Marche prime per numero di follower, di seguaci. Ne hanno 23.478 sul profilo in italiano (ma il dato è in continua crescita), e gli altri rimangono tutti molto lontani. L’ Emilia è seconda con 15.309, il Trentino terza con 7.104. Solo quarta la Toscana, a 6980, e quinta la Puglia, con 6330. Sesto il Veneto, con 4974. Il profilo Twitter in inglese, “Discovery Marche”, viene poi visualizzato in oltre 150 paesi in tutti e cinque i continenti. Risultati non da poco. Le Marche sono tra le poche regioni ad avere un profilo Twitter in lingua (con Emilia e Abruzzo) e sono prime anche in questo: 12.426 follower contro i 3.305 dell’ Emilia e i 925 dell’ Abruzzo. Se tutto questo non bastasse, ci pensano le statistiche di BlogMeter, la più autorevole piattaforma di analisi sui social network, a dire che i profili delle Marche sono tra i primi 20 brand italiani per capacità di coinvolgimento degli utenti. E sono i primi in assoluto tra quelli degli enti pubblici nel settore turismo e viaggi. Dietro rimangono nomi come Repubblica, Huffington Post, Il Messaggero, L’ Espresso. Altra curiosità: sul profilo Facebook italiano il 59% dei visitatori sono donne, il 40% uomini. Le fasce di età più attive sono quelle tra i 25 Anche ieri è stata una giornata da bollino rosso sulle strade marchigiane. Il maltempo ha accompagnato a tratti gli automobilisti e il traffico è stato per tutta la giornata intenso in direzione Nord, specie sulla Statale 16, oltre che sull’ A14. Proprio sulla Statale, fin dalle prime ore della mattina, l’ Anas segnalava code e intasamenti da Grottammare a San Benedetto. Stessa situazione da Cupra Marittima allo svincolo di Pedaso, nelle ore di punta. Dalle 16 alle 18, il traffico si è mantenuto intenso nell’ area, con un incremento nel tratto tra Porto Recanati e il casello di Loreto. Nel tardo pomeriggio e in serata il traffico è aumentato più a Nord, tra Marina Di Montemarciano e Rocca Priora, ma anche da Lido Di Fermo a Porto S.Elpidio. In A14 i flussi sono stati intensi soprattutto durante la mattina, con una pausa nel pomeriggio. Le fasce più critiche sono state quelle tra San Benedetto e Pedaso e tra Porto Recanati e Ancona Nord. Un incidente tra San Benedetto e Grottammare ha creato 2 km di coda, mentre alle 15.30 si registravano file sempre molto lunghe ad Ancona Nord. Dopo una pausa alle 16, nel tardo pomeriggio sono tornati i congestionamenti tra San Benedetto e Grottammare. In serata il traffico autostradale, in ogni punto, risultava scorrevole e non presentava particolari problemi. ei 34 anni (tra il10% e il16%) etra i 35 e i 44 (tra il12% e il18%). Oggi sono oltre 35.000 i fan e ogni mese interagiscono sulla pagina 41.800 persone. I post sono visti ogni mese da oltre 3 milioni di persone. Il più visto ha ottenuto oltre 110.000 visualizzazioni, grazie anche alla condivisione del Ministro della cultura Bray. Dunque, benvenuti nel futuro del turismo. Che si deciderà sempre più online, tra chi saprà fare rete e collocarsi al meglio nell’ agorà virtuale.
si.ba.

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