Le grandi scelte di Gattuso
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fonte:
- Corriere del Mezzogiorno
NAPOLI È un’ altra giornata da vivere col fiato sospeso perché oggi si conoscerà l’ esito dei tamponi realizzati ieri, il ciclo più importante che coprirebbe le 72 ore di possibile incubazione del virus. Il pensiero va ai contatti avuti nel post-partita con l’ ex compagno di squadra Behrami. Il risultato della seconda tornata di tamponi sarà una fotografia significativa ma non esaustiva, il Napoli poi farà un altro test sabato mattina con l’ obiettivo di partire in serata per Torino (al massimo domenica mattina). Alla lista dei contagiati si è aggiunto anche Destro, Genoa-Torino è stata rinviata, il Consiglio di Lega straordinario ha optato per un nuovo regolamento: si segue il protocollo Uefa per cui bastano 13 negativi tra cui un portiere per scendere in campo ma viene concesso ad ogni squadra un bonus. Ogni club avrà diritto a chiedere una volta sola durante il campionato il rinvio di una gara se emergeranno almeno 10 positivi al Covid-19, la regola sarà valida anche per la Coppa Italia eccetto le semifinali e la finale perché non ci sarebbero più date disponibili. La Procura di Milano in seguito all’ esposto del Codacons ha aperto un’ indagine conoscitiva, ovvero senza titolo di reato ed indagati, sulla presenza del presidente De Laurentiis all’ assemblea di Lega dello scorso 9 settembre a Milano. Gattuso chiede massima concentrazione negli allenamenti e pensa al piano anti Juve, c’ è una grande partita da preparare e non bisogna farsi travolgere dalle tensioni per le situazioni extra-campo. Tra i pali dovrebbe rientrare Ospina, ci sono poi tre grandi scelte per Ringhio che determineranno il piano-partita del Napoli all’ Allianz Stadium. La prima è il sistema di gioco: 4-3-3 o 4-2-3-1, un dilemma che poi determina anche l’ undici da mandare in campo. Adottare il 4-3-3 porterebbe all’ inserimento di un centrocampista con caratteristiche più difensive come Demme o Lobotka, il 4-2-3-1 aumenterebbe la batteria di fuoco in attacco tenendo in campo insieme Mertens e Osimhen ma bisogna avere anche equilibrio. La madre di tutte le decisioni è proprio questa: Dries sotto punta con Victor a mettere ansia alla difesa della Juventus o conservare Osimhen come arma a gara in corso. Nelle valutazioni di Gattuso c’ è anche la scelta riguardo al sostituto di Insigne. Elmas è la soluzione già sperimentata ma c’ è anche l’ idea d’ avanzare Zielinski come fece Sarri in passato. Ci sono altri due allenamenti da affrontare prima della partenza, Gattuso avrà tempo di meditare e strutturare la strategia più opportuna per far male alla Juventus dell’ amico Pirlo. Giuntoli è concentrato sugli esuberi, è ufficiale la cessione di Machach in prestito con diritto di riscatto al VVV Venlo. Per Ounas insistono il Cagliari e il Parma in prestito oneroso, Younes è vicino al trasferimento all’ Eintracht Francoforte. “Operazione troppo costosa per noi”, così il presidente dello Spezia Chisoli si è defilato riguardo a Llorente, ci sta provando l’ Elche a convincerlo a tornare in Spagna dove, però, non avrebbe le agevolazioni fiscali previste dal Decreto Crescita. Non si sblocca il nodo Milik, è forte il rischio che possa restare fuori lista con l’ idea di riparlarne a gennaio. Il Napoli ha presentato un’ offerta al Bordeaux per il centrocampista Toma Basic: prestito con diritto di riscatto fissato a 15 milioni ma il club francese vuole inserire l’ obbligo, opzione che senza cessioni importanti Giuntoli non può considerare.
ciro troise
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