12 Agosto 2007

Le frasi d`amore corrono sull`asfalto

Le frasi d`amore corrono sull`asfalto
Dichiarazioni da romanzo rosa tra strisce pedonali e stop: ecco la nuova moda in città
Via i lucchetti alla Muccino, ti amo si scrive sulle strade

L`alternativa sono gli striscioni appesi ai cavalcavia che si trovano lungo la statale 554, ma il Codacons accusa: è un`abitudine pericolosa. Altro che tre metri sopra il cielo. Le frasi d`amore a Cagliari si scrivono sull`asfalto tra strisce pedonali, strisce blu e stop: dichiarazioni da romanzo rosa, data e cuori con iniziali per far arrivare il messaggio a chi percorre quella strada quotidianamente o ha la casa lì davanti. Due strade su tutte: in via Tola, pochi metri dopo gli uffici postali, ecco un cuore bianco e la dedica a caratteri cubitali in tinta rossa “Grazie di essere entrata nel mio cuore“. Firmato: “LF 18/07/07“. Saranno Laura e Francesco? O Luana e Fabio? Forse non lo sapremo mai. Poi c`è via Leopardi. Qui il colore è blu: “Pici ti amo non scordarlo mai 18/03/2007“. Nuove mode che provocano reazioni diverse tra generazioni differenti. Se Enrico D`Addario dal suo Market Rita fa sapere che “questa scritta è qui da quando hanno rifatto l`asfalto. Non si ragiona più, tutti sfarfallano“, il figlio diciottenne Gianluca invece spiega che “i giovani d`oggi lo fanno per fare svenare le ragazze: credetemi, funziona“. Ma ci sono anche altri metodi per gridare il proprio amore: basta passare per la statale 554, dove in pochi chilometri si incontra un tripudio di striscioni con frasi d`amore. Teli lunghi alcuni metri scritti con pennarelli indelebili. Frasi incancellabili come l`amore che si spera sia eterno. Francesco Pignatelli, commesso, non ha dubbi: “Per chi i tre metri sopra il cielo non li può donare ecco l`effetto rasoterra. Ognuno usa i mezzi che ha e ben vengano tutti se c`è amore“. La pensano così anche Gianluca Meloni e sua madre nella loro boutique di via Tola “Voglia di Maglia“: “Sono ragazzate ma davvero carine. E poi sull`asfalto non si rovinano monumenti e case private, bus e auto in sosta. Anzi, colorano di gioia le strade. Evviva il ritorno della poesia e del romanticismo. Era ora“. Ma questa nuova moda non piace al Codacons: “Questo malcostume, oltre a deturpare la città imbrattando le strade, rappresenta un vero e proprio pericolo per motociclisti e automobilisti che, per leggere i messaggi, tendono a distrarsi rischiando incidenti“.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox