2 Gennaio 2007

Le Ferrovie cancellano i treni low-cost

Gli aumenti tariffari decisi dalla Ferrovie rischiano di essere l`ennesimo salasso a carico delle famiglie italiane. Secondo l`Adusbef solo i ritocchi applicati agli Eurostar costeranno 105 euro ad ogni famiglia Gli aumenti decisi dalle Ferrovie per gli Eurostar sono “consistenti e proibitivi: una famiglia di quattro persone che vuole viaggiare da Palermo a Torino in seconda classe, oltre ad impiegare quasi due giorni, deve spendere 26 euro in piu` rispetto a prima“. Lo afferma l`Adusbef, sottolineando che da Trieste a Palermo e` necessario sborsare, alla luce dei rincari, “36 euro in piu`. Ed i servizi offerti sui treni, specie al sud, sono da quarto mondo“. Gli aumenti, secondo l`associazione di consumatori, costeranno ad ogni famiglia 105 euro. “Vusitando il sito di Trenitalia“, si legge in una nota dell`associazione, “emerge una realtà ben diversa da quella dipinta nei giorni scorsi dalle Ferrovie. La stangata ferroviaria annunciata è pesante“ e riguarda molti convogli. I ritocchi ai biglietti vanno dal 10 al 15 per cento. Ma le brutte notizie per quanti utilizzano abitualmente il treno non finiscono qui. Le Fs, infatti, hanno deciso di sopprimere alcuni convogli low cost sulla tratta Roma-Milano, quella più affollata se si eccettuano i collegamenti utilizzati dai pendolari. A partire da lunedì prossimo 8 gennaio spariranno dall`orario ufficiale la corsa delle 19,53 da Milano Lambrate e quella delle 6,40 da Roma Tiburtina. “Non bastavano gli aumenti delle tariffe“, afferma il presidente del Codacons, Carlo Rienzi. La rinuncia ai treni low cost rappresenta “un passo falso per l`azienda“, sostiene Rienzi, “poiché` priva i meno abbienti di un collegamento veloce e molto apprezzato. Si tratta di una politica dei prezzi suicida – prosegue Rienzi – che da un lato aumenta le tariffe, dall`altro sopprime i treni low cost, rinunciando alla concorrenza col trasporto aereo“. In realtà, da quel che risulta a Libero, nonostante il buon successo presso i viaggiatori, la gestione dei treni a basso costo è tuttora passiva.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this