28 Agosto 2006

Le ferie non sempre vanno bene per tutti

Le ferie non sempre vanno bene per tutti. Cominciano a pervenire al Codacons segnalazioni relative a disservizi subiti, in ottemperanze contrattuali oppure, nei casi più gravi, a vere e proprie frodi. L`associazione, in una nota, ricorda ai turisti sanniti insoddisfatti dall`offerta commerciale proposta dai tour operator alcune regole per tutelarsi. In genere si parla di insoddisfazioni legate alla mancata corrispondenza delle realtà trovate nei luoghi di vacanza rispetto alle previsioni e alle promozioni presentate dagli operatori turistici. Soprattutto in termini di servizi offerti nelle località turistiche prescelte. Gli operatori turistici hanno l`obbligo di rilasciare copia del contratto sottoscritto ai loro clienti, dopo averne loro permesso un`attenta lettura. Inoltre le indicazioni contenute nel prospetto devono essere esaurienti, sono vincolanti per l`operatore turistico, e le eventuali modifiche devono essere comunicate per iscritto al consumatore, che è libero di non accettare, prima della stipula del contratto. Nel caso in cui venga sottoscritta una polizza assicurativa, del tutto facoltativa, leggere attentamente le condizioni contrattuali. In nessun caso il prezzo del pacchetto turistico può essere aumentato nei venti giorni che precedono la partenza e, comunque, la variazione non deve eccedere il 10% del prezzo originario; l`operatore turistico deve fornire prima dell`inizio del viaggio e per iscritto le informazioni necessarie in merito ad orari, itinerari, generalità e recapiti dei suoi rappresentanti locali; al momento di pagare la caparra (il cui importo non deve eccedere il 25% del prezzo totale del viaggio), o il saldo finale, si deve pretendere la ricevuta; è opportuno rivolgersi ai rappresentanti dell`operatore turistico sul posto se, giunti a destinazione, vengono riscontrate difformità rispetto alle indicazioni del contratto di viaggio; è opportuno precostituire la prova scritta e documentare i disagi tramite fotografie, dichiarazioni di altri turisti, e fatture delle spese eventualmente sostenute. Entro dieci giorni dal rientro, nel caso si sia incorsi in inconvenienti, presentare reclamo con richiesta di rimborso a mezzo di raccomandata con ricevuta di ritorno.

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