3 Luglio 2013

Le ferie estive diventano un lusso

Le ferie estive diventano un lusso

Le ferie estive ai tempi della crisi? Un pianto greco. Secondo l’ ultimo sondaggio di Confesercenti-Swg ci sono 5 milioni in meno di vacanzieri rispetto al 2012 quando andava in vacanza il 66% della popolazione. Complessivamente la vacanza degli italiani vale quest’ anno 24,5 miliardi di euro con una spesa media a persona di 961 euro, inferiore ai 1056 euro di prima del 2008. Saranno solo 25 milioni e 700mila le persone che non rinunceranno a mare o viaggi. A restare tra le mura domestiche a causa della crisi saranno invece in 14 milioni (compresi i 4 milioni che già normalmente non vanno in vacanza d’ estate). Così se nel 2010 la percentuale dei vacanzieri sfiorava l’ 80%, quest’ anno frana al 58 per cento. E chi andrà spenderà meno rispetto al passato e quasi 6 milioni e mezzo saranno in vacanza per meno giorni rispetto allo scorso anno. Di certo non ad agosto che segna una flessione nelle preferenze degli italiani passando dal 55% del 2012 al 52% di quest’ anno. Mentre sale di 2 punti l’ opzione per luglio, per le tariffe generalmente più basse. La questione economica appare infatti dominante per le famiglie italiane: un italiano su due (il 53%) lega la rinuncia alla disponibilità, mentre sale dal 39 al 44% il numero di coloro che giudicano determinante il reddito disponibile per decidere se partire. PESANTI LE RIPERCUSSIONI sul settore alberghiero, dove i lavoratori da gennaio a maggio di quest’ anno rispetto al 2012, spiega Federalberghi, sono calati del 4,7%, con un -4,6% di dipendenti a tempo indeterminato e un -4,9% a tempo determinato. La stima è tra i 10 e i 15mila i posti di lavoro a rischio nel settore alberghiero e 100mila nell’ intero comparto turistico. Se meno della metà degli italiani quest’ anno non andrà in vacanza, tra quelli che proprio non ci vogliono rinunciare, molti hanno chiesto un prestito per poter partire. Anche se per ripagarlo sono necessari più di tre anni e mezzo. Facile.it e Prestiti.it hanno analizzato oltre 40mila richieste di finanziamento presentate in Italia negli scorsi sei mesi, per godersi mare o montagna. Emerge che rispetto al 2012 l’ importo medio richiesto è aumentato del 13 per cento (4.700 euro rispetto ai 4.100 euro dello stesso semestre dello scorso anno) e che il tempo di restituzione è cresciuto del 5 per cento (41 mensilità contro le 39 di un anno fa). Si sceglie di rateizzare la spesa con importi mensili di 139 euro circa (erano 120 euro un anno fa). Ma non sono solo le ferie il termometro della crisi: in Campania già oggi sono scattati ma nella maggior parte delle città italiane i saldi partiranno sabato 6 luglio. La stagione degli sconti andrà avanti per 45 giorni e si concluderà ai primi di settembre. Secondo il Codacons, quest’ anno si registrerà un calo delle vendite rispetto ai precedenti saldi del 2012 che raggiungerà quota -22% nelle grandi città.
di marco franchi

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