14 Settembre 2007

Le famiglie rischiano la bancarotta

“Le famiglie rischiano la bancarotta“ Spesso gli aumenti sembrano impercettibili, ma a conti fatti… “Basta con le bugie!“ e “Dalla protesta alla proposta“ sono stati i due slogan della giornata di ieri, dedicata a livello nazionale, allo sciopero della spesa. Per l`occasione unite, le associazioni dei consumatori hanno volantinato nel centro di Modena contro il caro prezzi che esiste già e che si prevede in aumento per l`autunno. Il rischio di bancarotta per le famiglie, secondo gli esperti, è reale perchè ad aumentare sono i prezzi dei generi di prima necessità. “Oltre a tutto il resto – precisano le associazioni – perchè oggi aumentano persino i fiammiferi“. Ma i modenesi lo sanno? “L`emergenza prezzi riguarda tutto e tutti – dichiara Fabio Galli del Codacons – ed i cittadini devono assolutamente reagire perchè migliaia di famiglie rischiano la bancarotta. Gli aumenti che sembrano impercettibili quando sono calcolati in percentuale in realtà si sommano tra loro, creando un caro-vita in aumento che non da tregua“. E` stato questo il tema in discussione ieri mattina in via Emilia Centro, dove molti modenensi hanno trovato – da una parte e dall`altra del portico – i responsabili delle due principali associazioni cittadine dei consumatori che distribuivano volantini e consigli. “Cosa possiamo fare?“ è stata la domanda che è andata per la maggiore, perchè davanti agli aumenti che riguardano, in particolar modo, gli alimentari i provvedimenti da prendere non sono molti. “L`unica soluzione è mobilitarsi – spiega Fabio Galli del Codacons – perchè cercare di risparmiare qualche centesimo su ogni prodotto andandolo a cercare dove costa meno rischia di farci spendere ancora di più in benzina. I cittadini devono essere uniti ed attuare forme di protesta visibili: in questo senso organizzeremo per ottobre una importante manifestazione contro il caro prezzi e tutte le speculazioni“. Passare dalla protesta alla proposta è, invece, l`intenzione dichiarata da Federconsumatori che, attraverso il suo responsabile Mauro Zanini, fa sapere: “Qualche giorno fa siamo stati presenti ad un incontro ministeriale sul tema accanto ai rappresentanti di alcune catene distributrici. Queste hanno preso l`impegno di non aumentare i prodotti base per l`alimentazione fino alla fine dell`anno ed altri passi possono essere fatti in questo senso. Come associazione faremo pressione sulle istituzioni affinchè il mercato sia più trasparente e il consumatore abbia davvero la possibilità di essere informato“.

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