22 Giugno 2001

Le due facce del «cyberscopiazzamento»

Cosa sono Studenti.it e Matura.it, dove versioni e problemi hanno trovato la loro soluzione

Le due facce del «cyberscopiazzamento»

MILANO – Altro che commissioni del ministero, minacce di denunce da parte del Codacons e sdegno popolare. Solo un esame ha rischiato di far saltare la macchina di Matura.it, uno dei siti che ha pubblicato in tempo utile per copiare le soluzioni delle prove scritte. L?esame che ha dovuto sostenere all`università Andrea Tibaldi. E così i suoi soci (Alvise Chiesa, Dario Demme e Enrico Pandian), universitari e 21enni come lui, hanno dovuto fare tutto da soli e con un solo computer. A Verona, nella tavernetta della casa di Enrico, i tre si alternavano a rispondere al telefono, a raccogliere i messaggi, a cercare la traduzione della versione di greco. E soprattutto a inserirla in rete, sia su internet sia su piattaforma wap. Alfine tutto è filato liscio, anche se a fatica.

La «redazione» di Matura.it alle 8.15 di ieri aveva già ricevuto un sms da uno studente – è lui la famigerata talpa sulle cui tracce sono gli 007 di Letizia Moratti – con titolo e autore della traduzione di greco. Ma vuoi l`autore poco conosciuto, vuoi la mancanza di materiale sullo stesso, i ragazzi sono stati costretti a comprare un traduttore ad hoc. E la versione è stata diffusa solo alle 11.30. «Ma abbiamo scelto quell`ora anche per essere nella piena legalità», aggiunge Enrico.
Diverso discorso per la redazione del portale «Studenti.it» di Roma. Spiega il suo direttore editoriale, Enrico Milic: «Abbiamo dato la possibilità a tutti i nostri utenti di lasciare messaggi di ogni genere, dei quali non abbiamo responsabilità, nel nostro forum. E lì la versione tradotta di greco è arrivata verso le 10.30. Come redazione abbiamo inserito solo qualche elemento delle altre tracce delle prove scritte, ma solo alle 14, quando non c`era più il rischio che copiassero».

Matura.it e Studenti.it sono le due facce del «cyberscopiazzamento». Amatoriale il primo sito, una vera società l`altro. Nella tavernetta di Enrico i primi messaggi sono arrivati prima delle 8, con richieste di aiuto. Un paio d`ore dopo, sono giunte le telefonate delle madri, che volevano essere «rassicurate» sul servizio offerto dal sito. La giornata è passata velocemente tra un miriade di sms, e-mail da leggere, la paura di trovarsi la polizia fuori la porta e la ricerca di un traduttore ad hoc. Sul forum di Studenti.it sono arrivati circa 2000 messaggi. I responsabili del portale sono sorpresi della polemiche di questi giorni.

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