Le discoteche: «Ok dal 1° luglio? Era ora» E si pensa alle serate con dj e vaccini
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fonte:
- Corriere Romagna
Sembra un passo ormai ufficiale: dai primi di luglio apriranno le discoteche e si potrà ballare. Unica prescrizione: si entra solo con la green card, quindi o da vaccinati (con una dose o due) oppure con un tampone negativo compiuto entro le trentasei ore, anche rapido. Una possibilità di ripresa per un settore significativo anche a livello economico e che in Emilia Romagna conta 400 imprese attive: «Solo alla nostra associazione di categoria – dichiara Gianni Indino, presidente regionale di Silb – sono 270 le discoteche attive, cheoccupanodirettamente 10mila addetti, che con gli atipici diventano 20milamila.Il fatturato è di Le discoteche: «Ok dal 1° luglio? Era ora» E si pensa alle serate con dj e vaccini 120 milioni, 240 di indotto. Purtroppo abbiamo già contezza di come quattro discoteche, nel Riminese, abbiano già chiuso». Il sentimento che prevale però è quello dell’entusiasmo nel riattivare le proprie imprese e anche della fantasia nel voler contribuire a una fase, quella dell’immunizzazione dei giovani, che «è im-portante per la salute pubblica ed è fondamentale per il nostro settore». Alcune discoteche stanno infatti pensando ad attivare punti esterni dove si potrà fare il tampone rapido, altre addirittura vogliono promuovere serate con dj e vaccino: «Il Bikini disco dinner di Cattolica ha già in mente qualcosa di simile – spiega Indino -. Il presidio sanitario alleggerito, un’ampia quota di biglietti omaggio, la musica e una serata tranquilla mentre si procede all’inoculazione del siero. Vogliamo tutti contribuire a questa fase ed è importantissimo che i ragazzi aderiscano alla campagna». In generale l’immagine di una «Riviera pronta ed entusiasta. Come mondo della notte pensiamo di essere uno dei fiori all’occhiello di un’offerta turistica che unisce accoglienza, empatia e divertimento. Siamo stati penalizzati, per lungo tempo, ma vogliamo guardare avanti ed essere protagonisti in questa fase di rilancio».A favore della riaperture delle disco a clienti con la green card anche il Codacons «a condizione che la ripresa delle attività delle sale da ballo sia accompagnata da controlli a tappeto delle forze dell’ordine nei locali».
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