LE CONSEGUENZE SUL PORTAFOGLIO
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fonte:
- La voce di Romagna
Con l’ apertura della crisi da domani l’ Iva salirà al 22%. Secondo il Codacons, una famiglia composta da tre persone dovrà sobbarcarsi un aumento delle spese su base annua di 209 euro. Per Federconsumatori e Adusbef il costo sarà di 207 euro annui a famiglia. In attesa dello spread e dell’ apertura della Borsa, molto più che probabile il ritorno dell’ Imu e la cancellazione del rifinanziamento della Cig. Borsa, torna la paura L’ Italia torna prepotentemente al centro dei riflettori dei mercati, con l’ apertura di Borsa e titoli di Stato che diventa un nuovo ‘test’ sul rischio -Paese dopo le dimissioni dei ministri del Pdl chieste da Silvio Berlusconi. Una situazione divenuta incandescente, con l’ Italia che torna a far paura sui mercati, come dimostrano le indiscrezioni, seccamente smentite, di contatti fra il presidente della Bce Mario Draghi e Standard & Poor’ s per scongiurare un taglio del rating che circola a livello di rumor. Torna l’ Imu Se l’ aumento dell’ Iva appare ormai confermato, resta da definire il destino della seconda rata dell’ Imu, sulla quale c’ era un accordo politico perché non venisse pagata, ma manca ancora un testo normativo, visto l’ impegno del governo a trovare le relative coperture entro il mese di novembre. Cassa integrazione Nella bozza del dl entrato in cdm venivano destinati 330 milioni di euro al rifinanziamento della cassa in deroga, ma da piu’ parti le richieste sono ampiamente superiori a tale somma. Cuneo fiscale Doveva approdare nella Legge di Stabilità, attesa alla metà di ottobre, il taglio del costo del lavoro, invocato da Confindustria e sindacati come via per far ripartire consumi ed economia. Si è parlato per giorni di uno ‘scambio’ con l’ aumento dell’ Iva: con l’ imposta al 22% sarebbe più facile trovare le risorse per il taglio.
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