17 Aprile 2008

Le compagnie contro la Bersani, insorgono i consumatori

II “Aggiustare il tiro“ sulle misure che hanno cambiato le regole alla base del rapporto compagnieassicurati in particolare per la Rc auto. è la richiesta che le assicurazioni rivolgono al futuro governo di Silvio Berlusconi. Una richiesta formulata sia dall`Ania, che rappresenta le società, sia dal big di settore, Generali, attraverso il numero uno, Giovanni Perissinotto. Al centro del contendere, le norme contenute nel secondo pacchetto liberalizzazioni a firma Bersani in vigore dal febbraio 2007. Ma i consumatori hanno già fatto sapere che non ci stanno. Le misure sulla Rc auto della seconda lenzuolata Bersani fanno perno su due cardini: l`indennizzo diretto e l`abolizione, anche nel ramo danni, dell`agente monomandatario. Nel caso di nuovo contratto, inoltre, la compagnia non può assegnare una classe di merito più sfavorevole. E se il contraente vuole, può recedere dalle polizze pluriennali senza oneri, con preavviso di 60 giorni. Novità che miravano a rendere più aperto il mercato e a far scendere le tariffe, ma che hanno suscitato tensioni. “Le autorità – ha detto Perissinotto – dovrebbero riflettere sull`efficacia delle misure adottate, aggiustando il tiro dove necessario “. Per essere più chiaro, ha aggiunto che il divieto di monomandato per gli agenti assicurativi, non ha introdotto concorrenza, “non è chiaro“ se abbia migliorato le condizioni per i consumatori e ha avuto un “impatto negativo“ sugli agenti stessi e sulle compagnie. Di più: “la legge Bersani ha comportato sforzi e costi addizionali a Generali“. Che la Bersani vada modificata è una convinzione anche dell`Ania. “Sbagliata e controproducente“, l`ha definita Cerchiai. Parole che non sono piaciute affatto ai consumatori. Il Codacons parla di “provocazioni aberranti “ e chiede a Berlusconi “una risposta dura e decisa“. Federconsumatori e Adusbef bollano come “vergognosa“ la proposta dell`Ania. Il presidente dell`Adu – sbef, Elio Lannutti teme si ripeta “qualcosa di simile a quello che accadde con la legge “truffa“ salva-compagnie del precedente governo di centrodestra“.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this