Le botteghe di Marlia bloccano i prezzi
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fonte:
- il Tirreno
Le botteghe di Marlia bloccano i prezzi
Facilitazioni per gli esercizi che vendono prodotti tipici della Piana
MARLIA. Sì alla campagna «Prezzo Amico» per frenare l`aumento dei prezzi e parere favorevole al progetto «Vetrina Toscana Terre di Lucchesia» finalizzato a far conoscere gli esercizi che commercializzano i prodotti tipici della Piana e le aziende che li producono. E` questa la risposta dei commercianti marliesi riunitisi nell`associazione «Insieme le Botteghe di Marlia» per cercare di rilanciare l`economia locale.
La decisione è stata presa lunedì sera nella sede dell`associazione marliese alla presenza di gran parte dei commerciati iscritti, del presidente Gianfranco Guidi e del segretario lucchese della Confesercenti Emanuele Pasquini. «La campagna Prezzo Amico – spiega Pasquini – ha due obiettivi fondamentali: contribuire a frenare l`aumento dei prezzi mediante l`adesione volontaria dei commercianti che terranno bloccati i prezzi di numerosi articoli fino al 31 dicembre e restituire fiducia al consumatore migliorando l`immagine del commerciante che negli ultimi tempi è stato, a torto, accusato di essere il principale responsabile degli aumenti di quest`anno». Si tratta di riprendere quel rapporto di fiducia tra esercente e consumatore per rafforzare la credibilità della categoria e svolgere un ruolo attivo nella crisi dei prezzi. L`adesione a questa campagna è gratuita e comporta per il commerciante mantenere inalterato fino alle fine dell`anno il prezzo dei prodotti interessati all`iniziativa.
«Questi prodotti – prosegue Pasquini – saranno segnalati a “prezzo frenato“ con appositi cartelli segnaprezzo uguali alla vetrofania che sarà presente sulla vetrina del negozio che ha aderito al “Prezzo Amico“».
La Confesercenti di Lucca insieme all`Intesa dei consumatori (Adoc, Adusbef, Codacons, Federconsumatori) ha diffuso questa campagna su tutto il territorio della Provincia, ma invece di estenderla a macchia d`olio ha preferito scegliere quattro aree dove diffondere l`iniziativa in modo più capillare: un mercato (quello di via Bacchettoni), un quartiere della città (viale S. Concordio), una frazione della Piana (Marlia) e un centro storico minore (Altopascio).
Questi alcuni dei prodotti interessati al prezzi fermo per gli alimentari: latte fresco, caffè, pane, riso, pasta formaggio parmigiano, zucchero, prosciutto, acqua minerale, olio di semi e d`oliva; per le carni: pollo, lesso, fettina, coniglio, hamburger; per gli articoli della casa: detersivi lavatrice e per la pulizia casa, detersivi lavaggio a mano e lavastoviglie, saponette, dentifricio, per l`abbigliamento: scarpe, pantalone, intimo, golf, gonna, camicie; per l`ortofrutta: patate, cipolle, mele, carote, pere; per il bar: caffè, cappuccino, cornetto; per le pizzerie: margherita, bibita.
«Vetrina Toscana – illustra Emanuele Pasquini – invece è un progetto presentato dal Cat Confesercenti in collaborazione con la Camera di Commercio di Lucca, i Comuni di Porcari e Altopascio e con l`adesione del comune di Capannori e della Confcommercio finalizzato a far conoscere gli esercizi dei teritori dei comuni di Capannori, Altopascio, Porcari e Lucca che commerciano i prodotti tipici della Piana e le aziende che li producono. Questi prodotti vengono poi portati a conoscenza dei consumatori attraverso la pubblicazione di un catalogo. Il progetto interessa tutti i commercianti che vendono prodotti tipici agroalimentari o dell`artigianato, favorendone una volta aderito una facile identificazione da parte dei residenti, ma soprattutto ai turisti». Anche in questo caso l`adesione è volontaria e non comporta spese e una volta iscritto il negozio sarà dotato di un`apposita vetrofania di riconoscimento recante l`indicazione “Vetrina Toscana“. Esiste già un disciplinare dei prodotti tipici della Piana Lucchese che va, per citarne alcuni esempi dalle bevande alcooliche (come la China Masagli) alle carni (biroldo di Lucca), dai formaggi (Pecorino della Garfagnana e colline lucchesi) all`olio extravergine, dai prodotti vegetali (cavolo riccio nero di Lucca) alla pasta (buccellato) ai prodotti di origine animale (miele millefiori del Compitese), dalle ricette e piatti tipici (zuppa alla frantoiana o minestrone di farro) all`artigianato (lavorazione artistica del ferro battuto).
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