Le bollette Secam finiscono in Procura
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fonte:
- Il Giorno
– CASPOGGIO – LA PROTESTA dei cittadini valtellinesi contro i costi della gestione dei servizi idrici finisce in Procura. All’ attenzione delle autorità competenti verranno sottoposte le bollette emesse dalla Secam, in particolare quelle del 2014 e del 2015, che evidenzaino l’ impressionante aumento del costi. A promuovere l’ iniziativa è il Codacons che ha raccolto il malcontento dei residenti nel Comune di Caspoggio i quali, nell’ arco di un solo anno si sono visti aumentare di quasi cinque volte l’ ammontare delle bollette. «Dal 1 luglio 2014 nella provincia di Sondrio il servizio idrico integrato (acquedotto, fognatura e depurazione) è passato in gestione alla società Secam di Sondrio – spiega il Codacons – Dal secondo semestre 2014 le fatture ai consumatori sono state emesse da questa società (a capitale interamente pubblico, detenuto dasettentasette comuni della provincia di Sondrio, dalle cinque Comunità montane e dall’ Amministrazione provinciale di Sondrio), che ha quasi quintuplicato le tariffe e i prezzi. Alcuni associati del Codacons hanno esibito le loro fatture, con la gestione del sistema idrico affidata al Comune di Caspoggio. La bolletta ammontava a circa 66 euro l’ anno, mentre da quando la gestione è stata affidata a Secam Spa, il costo è lievitato fino a 320 euro. La gestione del servizio idrico da parte di questa società ha comportato un aumento dei prezzi elevatissimo e ingiustificato e per questo motivo il Codacons presenterà un esposto alla Procura della Repubblica di Sondrio e all’ Autorità Garante per l’ energia elettrica, il gas il sistema idrico». Ale.Ber.
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